
Giovedì prossimo la cerimonia nel paese natale del senatore monarchico
Barbara Ciarcia
Per il comitato Via Alfredo Covelli è solamente una vittoria, e il coronamento di un sogno atteso da oltre un quarto di secolo. Per la comunità di Bonito, il borgo che gli ha dato i natali, è il giusto riconoscimento a un alto rappresentante dello Stato Italiano e delle Istituzioni. L’amministrazione comunale del paese, diretta dal sindaco Giuseppe De Pasquale, ha infatti recepito la proposta avanzata alcuni anni addietro dai giovani esponenti del suddetto comitato in favore della intitolazione di una piazza o di una via alla memoria del compianto onorevole Alfredo Covelli scomparso il giorno di Natale di ventotto anni addietro. E così, dopo anni e anni di dibattiti polemiche e speranze, sta per arrivare il grande giorno. Via Roma, la strada principale che attraversa Bonito, dal prossimo 17 settembre porterà il nome dell’indimenticabile senatore monarchico, fondatore di Stella e Corona, Alfredo Covelli che ha sempre mantenuto intatto il legame con la comunità d’origine. All’evento prenderanno parte anche due autorevoli esponenti del Governo Meloni, il vice premier Antonio Tajani, ministro degli Esteri, e l’inquilino del Viminale Matteo Piantedosi. A Bonito c’è già fermento appena è stata ufficializzata la notizia della presenza delle due alte cariche governative che renderanno omaggio a Covelli. Per l’occasione sarà presente anche la figlia del senatore, Maria Rosaria, Presidente della Corte d’Appello di Napoli. “Per noi è una vittoria – fanno sapere gli esponenti del Comitato per via Alfredo Covelli -. Basta dissidi e dissapori: guardiamo piuttosto ai traguardi e alle vittorie da festeggiare tutti insieme. Ringraziamo tutti, anche la vicina comunità di Mirabella Eclano per la sensibilità alla memoria storica e per onorare i personaggi illustri della nostra terra. Personaggi che non meritano l’oblio. Per noi questo giorno resterà memorabile. La commozione è profonda e sincera. La decisione dell’attuale amministrazione comunale di Bonito di intitolare finalmente almeno una strada al senatore Alfredo Covelli viene salutata con un’emozione incommensurabile”.






