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Assolta A. M. di Cervinara: era imputata di indebita percezione di 13mila e 500 euro pubblici e falsa attestazione.

Il Tribunale di Avellino, accogliendo le tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci, ha assolto A.M., 65 anni di Cervinara, imputata dei reati di falsa attestazione per percepire reddito di cittadinanza e di indebita percezione di erogazioni pubbliche.
In particolare A.M., secondo l’accusa, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso commesse in tempi diversi, al fine di ottenere il beneficio del “Reddito di Cittadinanza” attestava falsamente nella “dichiarazione sostitutiva unica” allegata alle domande presentate in data 11.9.2020 e 8.1.2021 all’INPS di Avellino sul proprio nucleo familiare, omettendo di citare uno dei componenti che avrebbe comportato un superamento del reddito consentito per ottenere il beneficio.
Beneficio poi effettivamente erogato per 2 anni per la somma di 13.500 euro circa e per questo risultata imputata anche di indebita percezione di erogazioni pubbliche.
Il Tribunale di Avellino, accogliendo le tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci, ha assolto A.M.