Appresa la notizia dell’intervento chirurgico al polmone, cui Leone XIV dovrà sottoporsi nei prossimi giorni, i pellegrini reagiscono con l’emozione e l’empatia che si riservano ad un membro di famiglia. Tanti gli auguri di pronta guarigione e le promesse di essergli vicino nella preghiera
Daniele Piccini – Città del Vaticano
Sorpresa, fiducia, auguri di una pronta guarigione e soprattutto la vicinanza nella preghiera. Questa è la prima reazione dei fedeli in piazza San Pietro, pochi minuti dopo che Leone XIV dalla finestra del Palazzo Apostolico, al termine della preghiera dell’Angelus di questa domenica 11 ottobre, ha annunciato di doversi sottoporre nei prossimi giorni ad un’operazione chirurgica a causa di “un nodulo circoscritto al polmone”.
Un membro speciale della famiglia
Migliaia di fedeli escono dalla basilica di San Pietro dopo averla visitata in questa giornata di sole dal cielo terso, che i romani nel linguaggio colloquiale definiscono “ottobrata”. Elisabetta è venuta a Roma da Firenze con la sua famiglia. Non era la prima volta che assisteva all’Angelus domenicale. Ha percepito le parole di Leone XIV con lo stesso senso di prossimità e con la stessa empatia con la quale si reagisce alla notizia di una difficoltà che colpisce un amico o un parente. “Ero qui per l’Angelus questa mattina e siamo arrivati da Firenze e abbiamo avuto, come altre volte nella mia vita, il piacere e l’onore di ascoltare la catechesi e la preghiera del Pontefice. C’è stato questo momento molto emozionante e toccante in cui il Papa ha condiviso con noi, con i suoi fedeli, come se desse la notizia in famiglia di questo problema di salute e della prossima operazione tra qualche giorno”. Al Papa l’augurio di tornare presto in forze, corroborato dalla forza della preghiera: “Quindi ci stringiamo a lui nell’affetto e nella preghiera – conclude Elisabetta – è stato particolarmente emozionante sentirlo dal vivo e gli auguriamo ogni bene e una pronta guarigione”.
Recuperare presto salute ed energia
Nelle parole di Concetta, in visita a Roma dalla città di Palermo, la speranza che l’operazione abbia il migliore degli esiti e che il Pontefice possa tornare al più presto in salute: “Abbiamo appreso la notizia e siamo molto dispiaciuti, quindi facciamo tanti auguri al Papa. Gli auguriamo un grandissimo in bocca al lupo, con tutto il cuore”. Prevale il desiderio di far sentire al Pontefice la propria vicinanza, come ad un familiare. Rosaria, sorella di Concetta, augura a Leone XIV di recuperare presto le sue energie: “Speriamo che il Papa possa riprendersi prestissimo e possa ritornare più in forma e più energico che mai. Quindi l’abbracciamo e spero che gli arrivi l’affetto di tutti”.
Anche Beatrice dal Lesotho vuole far arrivare il suo messaggio di auguri in lingua inglese, al Vescovo di Roma: “Abbiamo appreso durante la preghiera del mattino che Papa Leone nei prossimi giorni dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. Gli auguriamo una pronta guarigione nel nome di Gesù Cristo, rendiamo grazie a Dio”.






