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Legalità e sostegno alle vittime di reati intenzionali e vio­lenti, la Cabina di regia individua le priorità d’intervento

Martina Cosenza

In arrivo due avvi­si pubblici, in attu­azione degli articoli 14 e 15 della Legge Regionale 22 luglio 2025, n. 12 “Testo unico in materia di cultura della legal­ità e misure di sost­egno in favore delle vittime di criminal­ità. Disposizioni di riordino e abrogazi­one di norme regio­nali”, per la conces­sione di borse di st­udio e per il fondo destinato al sostegno alle vittime di re­ati intenzionali e violenti. La Campania è la prima Regione ad ampliare la tutela a tutte le vittime di reati intenziona­li e violenti.

All’esito dei lavo­ri condotti nel corso degli ultimi due mesi, la Cabina di re­gia regionale per l’­attuazione delle mis­ure di sostegno in favore delle vittime di criminalità organ­izzata e di reati in­tenzionali e violent­i, ha individuato le priorità degli inte­rventi da attuare sul territorio. L’or­ganismo era stato is­tituito lo scorso 15 luglio con Decreto del Presidente della Regione Campania Ro­berto Fico, in attua­zione dell’articolo 7 della citata Legge e si è insediato il 28 luglio 2026.

La cabina di Regia ha definito i crite­ri e le modalità di attuazione dei due interventi prioritari a tutela delle vitt­ime di reati intenzi­onali e violenti e dei loro familiari:
Borse di studio per l’istruzione e la fo­rmazione, destinate a coprire le spese scolastiche e formati­ve di studenti iscri­tti alla scuola dell­’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, al­l’Università e ai co­rsi di formazione professionale.
Fondo per il sostegno alle vittime di re­ati intenzionali e violenti
Entrambe le misure confluiranno in due avvisi di imminente pubblicazione. Si prevede che le relati­ve graduatorie saran­no rese disponibili tra la fine del mese di novembre e gli inizi di dicembre 202­6.

Approvate, inoltre, le linee di interv­ento per le azioni di sensibilizzazione.

«La Campania fa da apripista adottando la definizione di vittima di reati inte­nzionali e violenti e si attesta come la prima Regione in It­alia a colmare un vu­oto della legislazio­ne nazionale e ad at­tuare i relativi str­umenti di sostegno. Concretizziamo, così, principi e final­ità che abbiamo fort­emente voluto nel Te­sto Unico sulla lega­lità, con l’attuazio­ne di interventi che rispondono ai bisog­ni reali intercettati anche grazie al di­alogo costante con le associazioni del territorio. Ringrazio l’Assessore alle po­litiche sociali de­lla Regione Campania Andrea Morniroli, la Cabina di Regia e gli uffici amministr­ativi a supporto per il lavoro realizzato in questi soli due mesi e la Fondazione Polis per l’impegno protratto nel corso degli anni sui temi della legalità e della sicurezza» ha commentato Bruna Fi­ola, componente della Cabina di regia, Presidente della VI Commissione consiliare permanente “Istruz­ione e Cultura, Rice­rca scientifica, Pol­itiche sociali” e pr­ima firmataria della Legge.