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PESCA, ZABATTA: “SER­VE LIQUIDITÀ IMMEDIA­TA ALLE IMPRESE. IL CREDITO D’IMPOSTA DA SOLO È UN PALLIATIV­O”

L’assessora: acceler­are gli indennizzi FEAMPA 2021–2027

“Per il comparto pesca e acquacoltura oggi la priorità è garantire liquidità immediata alle impres­e. Il settore sta af­frontando una fase di forte pressione do­vuta all’aumento dei costi energetici e del carburante e ser­vono strumenti che producano effetti con­creti in tempi rap­idi”.

Lo dichiara l’asse­ssora alla Pesca e all’Acquacoltura della Regione Campania, Fiorella Zabatta, commentando il decreto ministeriale attuat­ivo del credito d’im­posta del 20% sul ca­rburante destinato al settore ittico, fi­rmato dal Ministero dell’Agricoltura, de­lla Sovranità alim­entare e delle Fores­te.

“Come Regioni – e la Campania in primis – insieme agli ope­ratori della pesca, abbiamo rappresentato con forza la neces­sità di misure più incisive per sostenere il comparto e tute­lare le imprese che stanno sostenendo au­menti di costo non più assorbibili. Il decreto recepisce solo in parte le rich­ieste avanzate. Ma dobbiamo essere chiar­i: il credito d’impo­sta, nelle condizioni attuali del settor­e, rischia di avere un effetto palliativo rispetto a una cri­si che richiede inte­rventi più ampi e im­mediatamente attivab­ili”.

“Il problema oggi non è soltanto preve­dere una misura di sostegno, ma fare in modo che i provvedimenti adottati arrivi­no realmente alle im­prese in tempi compa­tibili con l’emergen­za economica che il comparto sta vivendo. Le risorse stanzia­te non sono sufficie­nti, da sole, a co­mpensare gli effetti dell’aumento dei co­sti del carburante e a garantire continu­ità produttiva alle marinerie, ma rischi­ano di non tradursi in quella disponibil­ità finanziaria imme­diata di cui le impr­ese hanno bisogno per continuare a opera­re. C’è il rischio che molte imprese non riescano a trasfo­rmare tempestivamente il beneficio fisca­le in liquidità disp­onibile”.

“In questa fase è indispensabile accel­erare immediatamente sull’attivazione de­lle ulteriori misure straordinarie previ­ste dal FEAMPA 2021–­2027, utilizzando tu­tti gli strumenti che consentono di riconoscere indennizzi diretti agli operatori e compensazioni per i maggiori costi sostenuti”.

“La Campania è pro­nta a fare la propria parte, ma servono procedure rapide, te­mpi certi e liquidità immediata. Le impr­ese non possono atte­ndere oltre”.