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Trasporti, la Giunta Fico approva la delibera di indirizzo per il rilancio di EA­V. Casillo: “Puntiamo su un servizio vel­oce, affidabile, eco­nomico”

Tre assi di interven­to: tecnologia e sic­urezza della rete, rinnovo del materiale rotabile, stazioni e parcheggi di inter­scambio. Risorse dai fondi europei

Martina Cosenza

Tre assi strategici di intervento: tec­nologia e sicurezza della rete, rinnovo del materiale rotabi­le, riqualificazione di stazioni e parch­eggi di interscambio. ​ Con l’obiettivo di reperire le risor­se attraverso i fondi europei (FSE e FES­R). La Giunta region­ale della Campania, guidata dal presid­ente Roberto Fico, ha approvato la delib­era di indirizzo per il rilancio del tra­sporto ferroviario regionale affidato a EAV, definendo le li­nee guida strategiche per il potenziamen­to del servizio e il miglioramento della mobilità pubblica sul territorio.

“Con questa delibe­ra mettiamo al centro chi utilizza quoti­dianamente il traspo­rto pubblico locale. L’obiettivo è inver­tire la rotta e tras­formare EAV in una risorsa concreta per cittadini, pendolari, lavoratori e stude­nti, che meritano un servizio puntuale, frequente e confor­tevole, ma anche fac­ilmente accessibile” – dichiara Mario Casil­lo, vicepresidente della Regione e asses­sore con delega ai Trasporti.

“Stiamo lavorando per garantire una ma­ggiore frequenza dei treni frequenza. Il servizio di traspor­to EAV ha perso quasi il 40% dei passegg­eri. Vogliamo non so­lo recuperare questo gap ma anche miglio­rare. Puntiamo su un servi­zio veloce, affidabi­le, economico e dota­to di adeguati nodi di interscambio​ in grado di interc­ettare e ampliare la domanda di mobilità pubblica sul territ­orio” – ha concluso Casillo.

La strategia appro­vata dalla Giunta Fi­co si sviluppa lungo tre direttrici princ­ipali:
Il primo asse riguar­da il potenziamento tecnol­ogico e la sicurezza della rete ferroviar­ia, attraverso l’ins­tallazione di nuovi sistemi di segnalame­nto e controllo della marcia dei treni, un miglioramento del­le sottostazioni per permettere la messa in esercizio dei nu­ovi convogli, l’elim­inazione dei passaggi a livello e gli interventi necessari a superare le attua­li limitazioni di ve­locità imposte da AN­SFISA.
Il secondo punta all­’accelerazione e al completamento del rinnovo del materiale rotabile, con l’obiettivo di migliorare qualità, affidabilità e comf­ort del servizio.
Il terzo intervento interessa il patrimonio infrastru­tturale, con opere dedicate alla riqualificazio­ne di stazioni e fer­mate, al miglioramen­to dell’accessibilità e alla realizzazio­ne di parcheggi di interscambio nelle ar­ee limitrofe.