
- nel Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova a Napoli esperti, istituzioni, imprese e accademici a confronto sulle nuove sfide della progettazione, della manutenzione e della sostenibilità
- promosso da Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e da Ordine dei Giornalisti della Campania
Resilienza delle infrastrutture, sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e gestione dei rischi legati al territorio e al clima: sono questi i principali temi al centro della seconda edizione del Seminario Nazionale sulle ‘Infrastrutture viarie resilienti e sostenibili’, svoltosi ieri – giovedì 29 ottobre – presso il Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova a Napoli ed organizzato, in particolare, dal team del Laboratorio di Strade ‘Luigi Tocchetti’ dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, coordinato dalla Prof.ssa Francesca Russo.
Il Convegno – promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, nell’ambito della formazione professionale – ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, degli ordini professionali e delle principali realtà operanti nel settore infrastrutturale, con lo scopo di mettere a sistema competenze e specificità sull’ampio tema della mobilità.
L’iniziativa – articolata in quattro sessioni di approfondimento, le prime due delle quali moderate dalla giornalista Chiara Biggi dell’Ufficio Stampa Anas Campania e Basilicata – si propone altresì l’obiettivo di favorire la condivisione di esperienze e soluzioni innovative per la progettazione, la realizzazione e la manutenzione di infrastrutture sempre più sicure, efficienti e sostenibili.
Anas ha partecipato ai lavori con propri rappresentanti, portando il contributo delle competenze maturate per la gestione e lo sviluppo di una rete stradale e autostradale sicura e performante; in particolare sono intervenuti per i saluti istituzionali Barbara Di Franco, Responsabile di Anas Campania e per la parte tecnica Antonio Scalamandrè, Direttore Investimenti e Realizzazione, Sara Padulosi, Responsabile Architettura, Ambiente e Valorizzazione del Territorio, Vincenzo Catone, Responsabile Nuove Opere di Anas Campania.
Nel corso della mattinata, particolare attenzione è stata rivolta alla capacità delle opere di affrontare le criticità connesse ai rischi territoriali e ai cambiamenti climatici, nonché all’individuazione di soluzioni progettuali e costruttive in grado di migliorare la durabilità delle infrastrutture e ridurne gli impatti ambientali.
La manutenzione, la qualità dei materiali, l’innovazione dei processi e l’integrazione delle competenze tecniche, infatti, si configurano quali elementi essenziali per garantire prestazioni affidabili nel tempo e un utilizzo più efficiente delle risorse.
In questo contesto, l’impegno di Anas si inserisce in una visione della sostenibilità che accompagna l’intero ciclo di vita delle infrastrutture: dalla pianificazione e progettazione degli interventi alla loro realizzazione, fino alle attività di controllo e manutenzione. Un approccio orientato a coniugare sicurezza, tutela ambientale, innovazione e attenzione alle specificità dei territori attraversati dalla rete stradale.
In coerenza con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, infatti, la sostenibilità costituisce una componente fondamentale delle strategie di sviluppo infrastrutturale; la crescente attenzione alla resilienza, inoltre, richiede un confronto continuo tra amministrazioni, professionisti, imprese e comunità scientifica, affinché le conoscenze tecnico-scientifiche possano tradursi in soluzioni concrete e applicabili nei cantieri e nella gestione delle opere.
Grande apprezzamento è stato espresso dai partecipanti per un’importante occasione di condivisione di competenze ed esperienze e per individuare strategie efficaci per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalle nuove esigenze della mobilità, capaci, nel contempo, di rispondere alle necessità dei territori e delle comunità.











