
Successo a Washington per il raduno del Vespa Club of DC 2026. Le strade della capitale americana e dell’area metropolitana hanno ospitato il raduno annuale del Vespa Club of DC. L’evento ha visto la partecipazione di circa 100 scooter e centinaia di appassionati, riuniti sotto lo slogan “Veni, Vidi, Vespa”
nell’anno delle celebrazioni per il 250° anniversario degli Stati Uniti. Notevole per l’organizzazione è stato il contributo del consiglio direttivo e del consigliere d’origine pugliese Giovanni Sciannameo, responsabile delle relazioni con l’Ambasciata d’Italia e del coordinamento internazionale. Un evento speciale per celebrare anche il 250° anniversario degli USA, il 25 e 26 settembre, Quella tra Giovanni e il Vespa Club è una storia iniziata con l’acquisto di uno scooter di seconda mano. Oggi Sciannameo è un pilastro dell’associazione e custode della celebre Vespa con livrea tricolore, simbolo delle esposizioni ufficiali.
«Ho comprato la mia prima Vespa usata proprio da un altro iscritto» spiega Giovanni. «Da quel momento mi sono prefissato un traguardo: mostrare al pubblico americano l’eccellenza e il valore del prodotto italiano, di cui la Vespa rappresenta il massimo simbolo.»
Nel suo ruolo all’interno del club Sciannameo si occupa in prima persona dei momenti clou del raduno annuale: «Tra i miei compiti principali c’è l’organizzazione della visita istituzionale all’Ambasciata d’Italia e della serata finale con premiazione presso il Casa Italiana Sociocultural Center di Washington. Quest’anno la tappa in Ambasciata ha occupato la mattinata di sabato per un’ora e mezza; subito dopo siamo saliti in sella divisi in tre itinerari tra D.C., Maryland e Virginia, per poi ricongiungerci la sera a cena tra buona cucina italiana e festeggiamenti».
Il raduno di Washington dimostra come un’icona del design italiano possa trasformarsi in un elemento di aggregazione internazionale. Tra itinerari su strada, gemellaggi con altri club oltreoceano e iniziative di solidarietà, il Vespa Club of DC continua a scrivere pagine importanti nella storia degli appassionati:
«Il club di Washington vanta ben sette gemellaggi attivi che collegano gli Stati Uniti a città europee come Budapest e Bucarest e a centri di grande tradizione italiana quali Bari, Sulmona, Taormina ed Erice».
Grazie al lavoro congiunto del direttivo e del presidente Rob Ryan-Silva, affiancato dalle attività benefiche di recupero e donazione di mezzi a studenti e rifugiati, il Vespa Club of DC si attesta come una realtà dinamica capace di rendere la passione per le due ruote in una solida comunità di condivisione e valorizzazione culturale.








