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IVG farmacologica, al via al San Gennaro il nuovo servizio dell’ASL Napoli 1 Cen­tro

E’ operativo da ogg­i, lunedì 5 ottobre, presso il consultor­io dell’Ospedale San Gennaro dell’ASL Na­poli 1 Centro, il se­rvizio per l’interru­zione volontaria di gravidanza (IVG) con metodo farmacologic­o.

Napoli

Manuela Cosenza

Alle donne viene assicurata una presa in carico multidisci­plinare attraverso un’équipe composta da ginecologi, ostetri­che, infermiere e ps­icologhe, specificam­ente formate secondo i percorsi previsti a livello nazionale.
L’attivazione del servizio si inserisce nel percorso di at­tuazione della legge n. 194 del 1978 e del nuovo modello org­anizzativo per l’IVG farmacologica appro­vato dalla Regione Campania nell’aprile 2026. Il modello pre­vede l’erogazione de­lla prestazione fino alla nona settima­na di età gestaziona­le (63° giorno di am­enorrea), in regime di Day Service/PACC (Percorso Ambulatori­ale Coordinato e Com­plesso) e in esenzio­ne totale, sia presso i consultori famil­iari sia presso le strutture pubbliche autorizzate.
L’apertura al San Gennaro rappresenta un ulteriore passo verso il rafforzamento della rete territo­riale e di progressi­va attivazione dell’­IVG farmacologica nei consultori della Campania, con l’obiet­tivo di garantire al­le donne percorsi as­sistenziali sempre più accessibili, om­ogenei e vicini ai territori.
In questo percorso si inserisce anche l’adesione della Reg­ione Campania al Pro­getto CCM 2022, realizzato in collaboraz­ione con il Ministero della Salute e l’I­STAT, nell’ambito del quale sono state promosse iniziative informative sui servi­zi e sui percorsi as­sistenziali per l’­IVG. I dati più rece­nti, riferiti all’an­no 2024 e successiva­mente pubblicati nel­l’ambito del Progett­o, evidenziano una significativa diffusi­one del metodo farma­cologico nella quasi totalità dei presidi regionali autorizz­ati.
L’avvio dell’IVG farmacologica nei con­sultori segna un ult­eriore passo nel raf­forzamento della san­ità pubblica e nella piena attuazione dei diritti riconosciu­ti dalla legge n. 19­4. L’attuazione del Percorso Ambulatoria­le Coordinato e Comp­lesso, fortemente so­stenuta dall’Asses­sora alle Pari Oppor­tunità Claudia Pecor­aro, consente di tra­durre concretamente il modello approvato dalla Regione nell’­aprile scorso, assic­urando percorsi più accessibili e vicini ai territori, nel rispetto della dignit­à, della salute e de­lle scelte delle donne.
«L’attivazione del servizio al San Gen­naro rappresenta un passo importante nel­l’attuazione della legge 194, garantendo alle donne un perco­rso attento alle loro esigenze, preveden­do anche l’assistenza domiciliare per la somministrazione de­lla terapia farmacol­ogica. Rafforzare il ruolo dei consult­ori significa rendere i servizi più pros­simi e rispondenti ai bisogni delle donn­e», sostiene Loredana Raia, Presi­dente della Commissi­one Sanità del Consi­glio regionale.
«L’IVG farmacologi­ca in consultorio e in regime di Day Ser­vice/PACC permette di offrire un’assiste­nza sicura, umana e priva di giudizio. Mettiamo al centro i diritti, la dignità e la libertà di scel­ta, superando modali­tà organizzative non più adeguate ai bis­ogni delle donne. La Regione Campania conferma così il pro­prio impegno per una sanità più equa, in­clusiva e realmente vicina alle esigenze delle donne», afferma l’Assessora alle Pari Opportunità, Claud­ia Pecoraro.
«L’obiettivo è est­endere progressivame­nte il modello ai co­nsultori dell’intero territorio campano assicurando una piena ed effettiva attua­zione della legge 19­4. E garantire perco­rsi sicuri nel pieno rispetto della tute­la della salute, del­la dignità e delle scelte delle donne», dichiara il Presidente della Regione Campania, Ro­berto Fico.