
Via libera dall’Assemblea al disegno di legge delega per sostenere la prevenzione e l’educazione alimentare lungo tutto l’arco della vita. Il Prof. Francesco Riva (Consigliere CNEL e Responsabile Relazioni Esterne di Galeno), relatore della norma, porta le nuove linee guida all’attenzione della Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione: “La prevenzione è la chiave di volta per la sostenibilità del welfare”.
Roma
Chiara Frattali
Nella seduta odierna, l’Assemblea del CNEL ha dato il via libera al disegno di legge delega al Governo per la promozione di stili di vita sani, attivi e responsabili. Un intervento normativo cruciale che si inserisce perfettamente nel dibattito scientifico del XXII Congresso Nazionale della SISA (Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione), apertosi oggi a Roma con il titolo “Alimentazione nel Nuovo Millennio: Specchio della Società”.Il provvedimento approvato propone un modello coordinato basato su stimoli, cultura e formazione, prevedendo il sostegno all’attività sportiva, l’educazione alimentare permanente e campagne informative nelle scuole e nei luoghi di lavoro. La norma istituisce inoltre un Comitato interistituzionale, un Osservatorio permanente presso il CNEL e la “Giornata nazionale per gli stili di vita sani, attivi e responsabili” (fissata al 28 novembre in memoria di Umberto Veronesi).All’importante traguardo ha partecipato in prima linea il Prof. Francesco Riva, che ha affermato: “Esprimo tutto il mio apprezzamento per l’approvazione di questo disegno di legge, nato per favorire il benessere delle persone intervenendo su un’ampia gamma di ambiti, dall’alimentazione allo sport, dalla formazione alle attività di sensibilizzazione”, evidenziando il forte legame tra la riforma e i lavori del congresso SISA. “Le misure sono rivolte all’intera popolazione. La prevenzione è la chiave di volta per garantire una buona salute, ridurre i rischi e contrastare il decadimento fisico. Questo vuol dire migliorare la vita dei cittadini, giovani e anziani, e al tempo stesso contribuire alla sostenibilità del welfare. L’approvazione del Ddl valorizza la funzione del CNEL di ascolto e dialogo dei corpi intermedi, come già avvenuto in materia di oblio oncologico”.Sul tema della sostenibilità del sistema sanitario è intervenuto anche il Presidente del CNEL, Renato Brunetta, che ha richiamato la necessità di un approccio olistico: “Quella degli stili di vita è una partita vitale che possiamo vincere solo coinvolgendo tutte le espressioni della società civile e i corpi intermedi. Più benessere significa più crescita e più produttività per l’intero Sistema Paese”.Il disegno di legge, che punta al pieno e attivo coinvolgimento di forze sociali, categorie professionali, università ed enti di ricerca, traccia una linea comune con la comunità medico-scientifica della SISA, riaffermando la centralità delle scienze dell’alimentazione e della prevenzione medica nel XXI secolo.






