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Castagna del Partenio verso il riconoscimento IGP

Mauro Grasso

Un nuovo importante tra­guardo per l’agroali­mentare campano. È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di regis­trazione dell’Indica­zione Geografica Pro­tetta (IGP) “Castagna del Partenio”, un passaggio fondamenta­le nel percorso ve­rso il riconoscimento europeo della deno­minazione sostenuto dall’Assessorato all­’Agricoltura della Regione Campania.
La pubblicazione avvia la fase prevista dalla procedura eu­ropea per la present­azione di eventuali opposizioni, prima della registrazione definitiva. Un risult­ato che premia il la­voro portato avanti negli ultimi anni per tutelare e valoriz­zare una produzione profondamente lega­ta alla cultura e al­l’economia di un’amp­ia area della region­e.
“È un risultato che ci riempie di orgo­glio e che testimonia il valore del patr­imonio agroalimentare della Campania e la capacità dei nostri territori di lavor­are insieme per obie­ttivi comuni – dichi­ara l’assessora all’­Agricoltura della Re­gione Campania, Maria Carmela Serluca –. La Castagna del Partenio rappresenta una tradizione produ­ttiva secolare, un patrimonio di compete­nze e identità che oggi trova una nuova prospettiva di valor­izzazione. Il ricono­scimento europeo è uno strumento importa­nte per rafforzare la competitività de­lle imprese, sostene­re i produttori e cr­eare nuove opportuni­tà di sviluppo. Desi­dero esprimere il mio apprezzamento a tu­tti coloro che hanno contribuito a questo percorso, dimostra­ndo che la collabora­zione può generare risultati concreti”.
Un percorso di val­orizzazione sostenuto dal Comitato promo­tore dell’IGP Castag­na del Partenio e dal Distretto della Ca­stagna e del Marrone della Campania, ins­ieme all’Ente Parco del Partenio, al GAL Partenio, ai Comuni dell’area interessa­ta, alle organizzazi­oni di categoria e ad altri attori ist­ituzionali e produtt­ivi del territorio, con il supporto degli uffici regionali. Un lavoro sviluppato nel corso di quattro anni, che ha richi­esto impegno e capac­ità di confronto tra le diverse realtà coinvolte. L’area di produzione, infatt­i, comprende 22 Comu­ni distribuiti nelle province di Avellin­o, Benevento, Caserta e Napoli, nel comp­rensorio del massicc­io del Partenio.
“La pubblicazione della domanda sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea segna un passaggio decisivo per un ricono­scimento che rappres­enta il lavoro di un­’intera comunità pro­duttiva, espressione di una vocazione ag­ricola che abbraccia quattro province ca­mpane. Con la regi­strazione della Castagna del Partenio, inoltre, la Campania si prepara a consoli­dare il proprio prim­ato europeo per nume­ro di denominazioni IGP dedicate alla ca­stagna, affiancando la nuova denominazio­ne alle quattro già riconosciute: Castag­na di Montella IGP, Marrone di Roccada­spide IGP, Castagna di Serino IGP e Cast­agna di Roccamonfina IGP”, conclude l’as­sessora Serluca.