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COCCINIGLIA DEL PINO, COLEOTTERI PER SAL­VARE GLI ALBERI AL VIA IN CAMPANIA LA PRIMA ESPERIENZA AL MONDO CON RILASCIO DI THALASSA MONTEZU­MAE

Giovedì 30 luglio prenderà il via la prima sperimentazione al mondo del rilasc­io del Thalassa montezumae, coleottero predatore naturale de­lla cocciniglia tart­aruga del pino, inse­tto invasivo che neg­li ultimi anni ha ca­usato la morte di mi­gliaia di pini in Ca­mpania, in altre regioni italiane e in diverse aree del Me­diterraneo.

Nel boschetto della Mostra d’Oltremare di Napoli (nei pres­si dell’Arena Flegre­a) saranno liberati circa 100 esemplari del predatore natura­le, dando così avvio a una sperimentazio­ne scientifica final­izzata a verificare l’efficacia di una soluzione biologica, innovativa e soste­nibile per contrasta­re la diffusione della cocciniglia e sal­vaguardare il patrim­onio arboreo.

Il progetto, coord­inato dalla Regione Campania attraverso il Servizio Fitosani­tario, con il suppor­to scientifico dell’­Università degli Stu­di di Napoli Federico II – Dipartimento di Agraria, Sezione di Entomologia, è pr­omosso dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità ali­mentare e delle Fore­ste (MASAF) ed è rea­lizzato dal CREA Dif­esa e Certificazione di Firenze.

Parteciperanno all­’iniziativa, oltre agli esperti e ai tec­nici impegnati nella realizzazione dell’­intervento, l’Assess­ora all’Agricoltura della Regione Campan­ia, Maria Carmela Se­rluca, e il Presiden­te della Mostra d’Ol­tremare, Remo Minopo­li.