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Il carro sarà messo in sicurezza, ma a Giotto spetta l’ultima parola. E’ la cupola la parte più danneggiata

Mirabella Eclano (AV)

Barbara Ciarcia

Giotto Faugno, direttore artistico dimissionario della tirata, è in vacanza per alcuni giorni e al momento non vuole sapere nulla del carro. Dopo la vacanza si vedrà, e soprattutto dopo i lavori di messa in sicurezza della struttura che dovrebbero iniziare nei prossimi giorni su input della commissione tecnica istituita dal sindaco Giancarlo Ruggiero per non fermare la tradizione e garantire una tirata in sicurezza. L’ultima parola spetterà comunque a Giotto che dovrà visionare il lavoro fatto dai falegnami locali che si sono resi disponibili a sistemare l’obelisco. Solo Giotto in realtà conosce a menadito i trucchi di quel mestiere antico e raro di allestitore della guglia issata in onore dell’Addolorata, e i danni che ha subito negli anni a causa delle oscillazioni durante il trasporto da Santa Caterina al borgo. Un rito suggestivo che richiama migliaia di spettatori ogni anno, e stavolta messo seriamente in discussione proprio da Giotto che ha sollevato una serie di problematiche relative alla sicurezza del carro. La cupola, la parte finale della struttura, è quella maggiormente danneggiata e quella che richiederebbe una mirata e delicata opera di restyling. Pertanto è scattata la classica corsa contro il tempo per portare a termine i lavori e garantire così lo svolgimento regolare della grande tirata che, salvo intoppi e nuovi colpi di scena, dovrebbe tenersi il prossimo 19 settembre, il sabato che precede la terza domenica di settembre, come da tradizione.