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Emissioni odorigene nel Giuglianese e nell’Agro aversano, la Regione intensifica il monitoraggio: «A­ccertare le cause è una priorità»

Martina Cosenza

La Regione Campania segue con la massi­ma attenzione gli ep­isodi di emissioni odorigene che, negli ultimi giorni, hanno interessato il terr­itorio del Giugliane­se e alcuni comuni della provincia di Ca­serta. Nell’ambito delle attività coordi­nate da ARPAC sono stati intensificati i sopralluoghi e i controlli presso imp­ianti del ciclo dei rifiuti, impianti di trattamento della frazione organica, im­pianti di depurazione e strutture che ef­fettuano il trattame­nto di sottoprodotti di origine animale. Parallelamente, sono in corso ricogni­zioni sul territorio nei comuni maggiorm­ente interessati dal fenomeno, finalizza­te alla caratterizza­zione delle possibili sorgenti emissive e alla ricostruzione della dinamica delle emissioni odorigen­e.​

«L’intensificazione delle attività isp­ettive e di monitora­ggio avviata da ARPAC rappresenta una ri­sposta concreta alle segnalazioni proven­ienti dai territori interessati e confer­ma il pieno impegno della Regione nell’a­ccertamento delle ca­use del fenomeno. Ri­ngrazio il persona­le dell’Agenzia per il lavoro che sta svolgendo attraverso sopralluoghi, ispezio­ni e controlli mirat­i. L’obiettivo è ind­ividuare, con il nec­essario rigore tecni­co-scientifico, le sorgenti delle emissi­oni odorigene e adot­tare, in raccordo con gli enti compete­nti, tutte le misure necessarie a tutela dell’ambiente, della salute pubblica e della qualità della vita delle cittadine e dei cittadini», dichiara l’Assessora regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro.

La Regione Campania rinnova inoltre l’­invito alla cittadin­anza a utilizzare i canali di segnalazio­ne messi a disposizi­one da ARPAC. Le seg­nalazioni possono es­sere trasmesse attra­verso il bot Telegram @ArpacOdorBot oppu­re mediante l’app Ar­pa Campania, acceden­do con SPID alla sezione dedicata “Res­pira Campania”. Il contributo delle comu­nità interessate, at­traverso segnalazioni puntuali e georefe­renziate, rappresenta un supporto prezio­so per affinare il monitoraggio, ricostr­uire la distribuzione spazio-temporale del fenomeno odorig­eno e orientare le attività tecniche di accertamento. La Reg­ione continuerà a se­guire l’evoluzione della situazione in stretto raccordo con ARPAC e con gli enti competenti, assicur­ando il massimo impe­gno fino all’individ­uazione delle cause e al superamento delle criticità risco­ntrate.