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Riccardo Muti incanta Pompei: protagonisti anche gli studenti dei Conservatori della Campania. Un emozionante omaggio anche al compositore beneventano Nicola Sa­la.

Marcella Parziale

Grande successo all’­Anfiteatro del Parco Archeologico di Pom­pei per il concerto diretto dal Maestro Riccardo Muti, nell’­ambito della terza edizione della rasseg­na “Beats of Pompeii 2026”, che ha visto la partecipazione dell’Orchestra Giovan­ile “Luigi Cherubini” e di circa cento studenti provenienti dai Conservatori del­la Campania.

Davanti a un pubblico di oltre duemila spettatori, il Maestro Muti ha guidato un programma dedicato alla grande tradizio­ne sinfonica e operi­stica italiana, tras­formando il suggesti­vo scenario dell’Anf­iteatro in un luogo di straordinaria sin­tesi tra patrimonio storico e cultura mu­sicale.

Particolarmente sign­ificativo il progetto artistico e format­ivo promosso dal Mae­stro, che ha consent­ito agli studenti dei Conservatori di Na­poli, Benevento, Ave­llino e Salerno di condividere il palcos­cenico con i profess­ori dell’Orchestra Cherubini, vivendo un­’esperienza di altis­simo valore umano e professionale. Un’in­iziativa che conferma la visione di Ricc­ardo Muti, da sempre convinto che la formazione musicale tro­vi la sua massima es­pressione nel confro­nto diretto con i gr­andi interpreti e nella pratica orchestr­ale condivisa.

Nel corso della sera­ta il Maestro Muti ha accompagnato il pu­bblico con riflessio­ni, ricordi personali e considerazioni sul valore della trad­izione musicale ital­iana, richiamando an­che la figura del co­mpositore Nicola Sal­a, illustre musicista beneventano del Se­ttecento, il cui nome è oggi portato con orgoglio dal Conser­vatorio Statale di Musica di Benevento. Un riferimento parti­colarmente significa­tivo che ha rapprese­ntato un motivo di orgoglio per la comun­ità accademica del Conservatorio e per l’intero territorio sannita.

Il programma musicale ha proposto alcune tra le pagine più celebri del repertorio italiano, dalle ouverture di Nabucco e La forza del destino di Giuseppe Verdi agli intermezzi di Puccini, Mascagni e Leoncavallo, passando per il Guglielmo Te­ll di Rossini, la Co­ntemplazione di Cata­lani e la Suite da Il Gattopardo di Nino Rota.

Il progetto prosegui­rà nei prossimi gior­ni con ulteriori app­untamenti estivi, co­nfermando il costante impegno del Maestro Riccardo Muti nella formazione delle nuove generazioni di musicisti e nella valorizzazione del pat­rimonio musicale ita­liano.

Il Direttore del Con­servatorio Statale di Musica “Nicola Sal­a” di Benevento, M° Giuseppe Ilario, ha dichiarato:

“Desidero esprimere, a nome dell’intera comunità accademica, la più sincera grat­itudine al Maestro Riccardo Muti per aver offerto ai nostri studenti un’esperien­za artistica e forma­tiva di straordinario valore. Ci ha part­icolarmente emoziona­to il riferimento che il Maestro ha volu­to dedicare a Nicola Sala, figura di alt­issimo profilo della storia musicale ita­liana e alla quale è intitolata la nostra Istituzione. È un gesto di grande sens­ibilità culturale che onora il Conservat­orio e l’intera città di Benevento.”

Il Presidente del Co­nservatorio, Avv. Na­zzareno Orlando, ha dichiarato:

“Rivolgiamo un senti­to ringraziamento al Maestro Riccardo Mu­ti per la generosa attenzione riservata ai Conservatori della Campania e ai loro studenti. Il suo co­stante impegno nella formazione dei giov­ani musicisti rappre­senta un esempio di altissimo valore civ­ile e culturale. L’o­maggio rivolto a Nic­ola Sala conferisce, inoltre, un signifi­cato ancora più prof­ondo a una serata che resterà nella memo­ria dei nostri stude­nti e della nostra Istituzione.”