
Montefusco (AV)
Barbara Ciarcia
Sul borgo, ex capoluogo del Principato Ultra fino al 1806, da poche ore sventola la bandiera arancione del Touring Club, prestigioso riconoscimento di qualità turistico – ambientale. Montefusco, Comune alle prese con un marcato spopolamento, fenomeno che unisce tutti i paesi dell’entroterra meridionale, è in realtà più vivo che mai a dispetto appunto dell’assottigliamento della popolazione residente. Il merito è pure della nuova giovane amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Santangelo che si adopera fattivamente a rivitalizzarlo, e popolarlo almeno nei fine settimana o nelle ricorrenze particolari durante l’anno. E il risultato è sotto gli occhi di tutti, non solo di chi è rimasto a Montefusco e lo vive quotidianamente. Il riconoscimento appena ottenuto dal Touring Club ( sono solo tre i Comuni in Irpinia ad averlo avuto : Zungoli Caposele e adesso Montefusco ) premia l’eccellente lavoro di promozione e rilancio del borgo antico e noto anche per lo Spielberg ( dove è stato rinchiuso Silvio Pellico e altri rivoluzionari e briganti di quel periodo storico ) e per le chiese e i palazzi nobiliari. Un borgo silenzioso e suggestivo, sospeso tra cielo e terra, tra Sannio e Irpinia. Un angolo ameno, uno spartiacque tra due province antiche. Montefusco è un affaccio mozzafiato sulla Valle del Sabato da un lato e quella del Calore dall’altro. Salvatore Santangelo, sindaco dinamico e proattivo, sta raccogliendo i frutti di un lavoro certosino e caparbio fatto solo nell’interesse della comunità che rappresenta. “Facciamo quel che possiamo – si è quasi schernito il primo cittadino -, con pochi mezzi e risorse e condizioni a disposizione, ma tanto entusiasmo”. Ed è soprattutto quest’ultimo l’ingrediente giusto e vincente per raggiungere gli obiettivi che gli amministratori attuali si sono prefissi per dare la visibilità che merita all’ex capoluogo d’Irpinia, centro un tempo vitale e strategico. Montefusco sta vivendo una stagione nuova e felice in attesa di ottenere altri importanti riconoscimenti. E perché no anche il titolo di ‘Borgo più bello d’Italia’. I requisiti ci sono tutti, basta solamente attendere l’ottenimento di quest’altro ambizioso riconoscimento nazionale.






