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I SEGRETI DI LADY D E LE EQUAZIONI DELLA GEOPOLITICA. L’estate colta di Terrazza Marzani

Continuano con successo i prestigiosi appuntamenti culturali a San Giorgio del Sannio, verso la XIX edizione del Premio Marzani. Dalla fine del mito di Spencer alle ricette economiche per un nuovo ordine mondiale.

San Giorgio del Sannio (BN)

Achille Mottola

Ci sono luoghi capaci di trasformarsi, nella stagione della leggerezza, in autentici cenacoli del pensiero contemporaneo. La Terrazza Marzani di San Giorgio del Sannio si conferma una di queste rare oasi di riflessione, inaugurando un ciclo di «Incontri d’estate» che promette di coniugare il fascino del racconto biografico con il rigore dell’analisi macroeconomica. Due appuntamenti di assoluto rilievo che non si limitano a presentare volumi, ma aprono squarci di dibattito su nodi irrisolti della nostra storia recente e del nostro incerto futuro.
Si parte sabato 4 luglio, alle ore 18.30, sollevando il velo su una delle icone più potenti e inflazionate del Novecento. Annalisa Angelone, stimata giornalista e inviata di Rai Tre, presenterà la sua ultima fatica letteraria: «Diana Spencer. Morte, mito e misteri». A trent’anni dalle vicende che tennero il mondo con il fiato sospeso, l’autrice non si limita a una sterile cronistoria, ma scava nelle zone d’ombra di una fine tragica, decodificando la metamorfosi di una donna in un mito transgenerazionale. A dialogare con l’autrice sarà Danila De Lucia, giornalista e già senatrice, in un confronto che si preannuncia denso di sfumature politiche e di costume, capace di restituire la complessità di una figura sospesa tra la rigidità della Corona e l’assoluta modernità mediatica.
Il sabato successivo, 11 luglio, sempre alle 18:30, l’orizzonte concettuale si sposta verso i nodi strutturali del nostro tempo. Al centro del dibattito sarà il volume «Le condizioni economiche per la pace» di Emiliano Brancaccio, professore di Economia Politica presso l’Università Federico II di Napoli. L’opera, che interroga direttamente i fragili equilibri geopolitici odierni, postula come la pace non sia un astratto afflato morale, bensì il risultato di precise e misurabili precondizioni materiali, monetarie e distributive. In un’epoca segnata dal ritorno dei conflitti globali e dalle guerre commerciali, la tesi di Brancaccio offre una chiave di lettura scientifica e controcorrente. Ad animare la conversazione con l’autore ci sarà Lorenzo Zoppoli, decano del Dipartimento di Giurisprudenza del medesimo ateneo napoletano, garantendo una feconda contaminazione tra diritto ed economia.
Questa raffinata rassegna, promossa e organizzata dall’Associazione Campania Europa Mediterraneo, sotto la sapiente guida del presidente Enzo Parziale, non si configura come un evento isolato, bensì come il necessario e fecondo preludio – squisitamente prodromico – alla XIX edizione del Premio internazionale giornalistico e letterario Marzani, il cui culmine si celebrerà a fine agosto nello scenario storico di San Giorgio del Sannio. Un cartellone di alto profilo che dimostra come la provincia italiana sappia farsi epicentro di un dibattito culturale dal respiro autenticamente europeo.