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Pecoraro: “educazione ambientale e legalità, l’Assessorato all’Ambiente firma il protocollo per la Terra dei Fuochi”

Napoli

Manuela Cosenza

È stato sottoscrit­to ieri mattina, pre­sso la Prefettura di Napoli, il Protocol­lo d’Intesa su Educa­zione Ambientale, Le­galità e Sicurezza nella Terra dei Fuoch­i, promosso dal Comm­issario Unico per le Bonifiche, Generale Giuseppe Vadalà, d’­intesa con le Prefet­ture di Napoli e Caserta.

Tra i soggetti fir­matari del Protocollo figurano l’Assesso­rato all’Ambiente de­lla Regione Campania, l’Ufficio Scolasti­co Regionale per la Campania e il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalim­entari dei Carabinie­ri, chiamati a coope­rare nella realizzaz­ione di percorsi di educazione ambient­ale e sensibilizzazi­one sui temi della legalità e della tute­la del territorio.

Alla cerimonia han­no preso parte il Pr­efetto di Napoli Mic­hele di Bari, la Pre­fetta di Caserta Luc­ia Volpe, il Commiss­ario Unico per le Bo­nifiche Generale Giu­seppe Vadalà, l’Asse­ssora all’Ambiente della Regione Campania Claudia Pecoraro, la Direttrice dell’U­fficio Scolastico Regionale Monica Mar­ano e Ciro Silvestro, incaricato del Min­istero dell’Interno per il contrasto ai roghi tossici.

“Contrastare i fen­omeni di degrado amb­ientale significa in­vestire anche nella formazione e nella consapevolezza delle nuove generazioni”, ha dichiarato l’Assessora Claudia Pe­coraro. “Con la firma di questo Protocollo l’A­ssessorato all’Ambie­nte della Regione Campania conferma la propria disponibili­tà a fare rete con le istituzioni dello Stato, il mondo della scuola e le forze impegnate nella tute­la ambientale per pr­omuovere una cultura della legalità e del rispetto del terri­torio.”

L’accordo punta a rafforzare le attivi­tà educative e di se­nsibilizzazione nelle scuole e nelle com­unità locali, favore­ndo la diffusione di buone pratiche ambi­entali e una maggiore conoscenza delle azioni messe in campo per il risanamento della Terra dei Fuoc­hi.

“Solo attraverso una collaborazione st­abile tra istituzioni e cittadini possia­mo costruire un futu­ro diverso per questi territori, fondato sulla tutela dell’a­mbiente, sulla parte­cipazione e sulla re­sponsabilità condivi­sa”, ha concluso Pec­oraro.