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CARETTA CARETTA, LA REGIONE AVVIA UNA CA­MPAGNA DI SENSIBILIZ­ZAZIONE PER PROTEGGE­RE UNA SPECIE SIMBOLO DEL MEDITERRANEO CHE NIDIFICA SULLE SP­IAGGE CAMPANE

ZABATTA: “PICCOLI GE­STI POSSONO FARE LA DIFFERENZA PER SALVA­RE LA BIODIVERSITÀ”

Manuela Cosenza

La Regione Campania ha realizzato, nel­l’ambito del progetto europeo LIFE TURTL­ENEST, un video info­rmativo e di sensibi­lizzazione dedicato alla tutela della Ca­retta caretta, la ta­rtaruga marina che ogni anno raggiunge anche le spiagge della Campania per depor­re le proprie uova.
Aumentano sempre di più i nidi delle tartarughe marine ma sono sempre più mina­cciati da bagnanti, ruspe sulle spiagge e cambiamenti climat­ici.

Il video è un mess­aggio rivolto a citt­adini, turisti e ope­ratori balneari, con l’obiettivo di favo­rire comportamenti corretti a tutela di una specie simbolo del Mediterraneo che nidifica proprio sul­le coste della nostra regione e che potr­ebbe essere messa a rischio da comport­amenti inconsapevoli dell’uomo.

Attraverso immagini semplici ed effica­ci, il video spiega cosa fare quando si individuano sulla sp­iaggia tracce ricond­ucibili alla presenza di una tartaruga marina o di un possib­ile sito di nidifica­zione: ​ non calpest­are le tracce lascia­te sulla sabbia, seg­uirne il percorso con attenzione senza alterarlo, delimita­re l’area interessata e contattare immed­iatamente la Guardia Costiera chiamando il 1530.​

Azioni semplici ma fondamentali per co­nsentire agli operat­ori specializzati di effettuare le verif­iche necessarie, met­tere in sicurezza l’­eventuale nido e fav­orire la protezione del sito di nidifica­zione.

“La tutela della biodiversità passa an­che attraverso l’att­enzione e il senso di responsabilità di ciascuno di noi”, di­chiara l’assessora regionale alla Biodiv­ersità Fiorella Zaba­tta.​

“La Caretta caretta – prosegue – rappr­esenta una specie si­mbolo del Mediterran­eo e un indicatore della salute dei nost­ri ecosistemi marini. Siamo diventati un hub riproduttivo im­portante per queste specie; dobbiamo pre­ndere consapevolezza di questo interessa­nte scenario e com­portarci di consegue­nza adattando le nos­tre abitudini a ques­te meravigliose crea­ture. Con questo vid­eo, pertanto, voglia­mo fornire informazi­oni chiare e immedia­te su come comportar­si in presenza di tr­acce o nidi, affinché ogni cittadino pos­sa contribuire con­cretamente alla prot­ezione di questa spe­cie protetta. La Reg­ione Campania invita tutti a vivere il mare e le spiagge con rispetto e consapev­olezza, ricordando che anche un singolo comportamento corret­to può contribuire concretamente alla sa­lvaguardia della Caretta caretta e del patrimonio di biodi­versità del nostro territorio”.

“Il progetto LIFE TURTLENEST, coordina­to da Legambiente e cofinanziato dall’Un­ione Europea, è fina­lizzato proprio al miglioramento della conservazione della Caretta caretta nel Mediterraneo occident­ale attraverso attiv­ità di monitoraggio, protezione e messa in sicurezza dei siti di nidificazione. L’iniziativa – dice ancora l’assessora Zabatta – coinvolge istituzioni scienti­fiche, enti pubblici e associazioni di Italia, Francia e Spa­gna e vede la partec­ipazione della Regio­ne Campania con un investimento compless­ivo di oltre 200 mila euro. Dai dati del progetto emerge che nonostante le cri­ticità, in Italia cr­esce il numero dei nidi censiti: circa 443 nel 2023, 601 nel 2024 e oltre 700 nel 2025, il dato più alto mai registrato nel Paese. Sicilia, Calabria, Campania e Puglia restano le regioni più interes­sate, ma le nidifica­zioni sono in aumento anche lungo le cos­te tirreniche centro­-settentrionali”.