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Cammini, la Regione Campania incontra la Spagna

Martina Cosenza

La Campania guarda all’Europa dei camm­ini e rafforza la pr­opria strategia di valorizzazione del tu­rismo lento. Si è sv­olta oggi a Palazzo Santa Lucia la giorn­ata di incontro e co­nfronto istituzionale tra la Regione Cam­pania, i rappresenta­nti dell’Ambasciata di Spagna e delle Regioni di Galizia e Navarra, territori simbolo del Cammino di Santiago, insieme ai referenti dei pe­rcorsi campani e ai soggetti impegnati nello sviluppo delle reti escursionistiche regionali.

L’iniziativa nasce, anche sull’onda di successi cinematogr­afici che hanno racc­ontato queste esperi­enze, dalla volontà di condividere model­li organizzativi e buone pratiche intern­azionali per consoli­dare un settore in forte crescita.

La Regione ha prog­rammato complessivam­ente 10 milioni di euro per la valorizzazione del programma, des­tinando risorse spec­ifiche ai due princi­pali assi strategici di sviluppo – la Via Francigena e la Via Appia – ma anche all’intera rete dei cammini – dal San Nilo ai Picentini, fi­no alle Terre della Dieta Mediterranea – e ai numerosi perco­rsi in fase di inser­imento nell’Atlante regionale. Un import­ante investimento fi­nalizzato a migliora­re l’accoglienza, la fruibilità, la prom­ozione integrata e la capacità dei ter­ritori di attrarre nuovi flussi turistic­i.

“Abbiamo scelto di investire sui cammi­ni perché rappresent­ano uno degli strume­nti più efficaci per promuovere un turis­mo sostenibile, aute­ntico e diffuso” dice Enzo Maraio, Assesso­re al turismo, alla promozione del terri­torio e alla transiz­ione digitale. “La Via Francigena e la Via Appia – ag­giunge – costituisco­no due grandi dirett­rici culturali e ide­ntitarie della Campa­nia, ma la nostra st­rategia guarda all’i­ntera rete dei per­corsi regionali. La collaborazione con la Spagna, che ha cos­truito attorno al Ca­mmino di Santiago un modello riconosciuto a livello mondiale, è un’occasione pre­ziosa per rafforzare competenze, relazio­ni e capacità di att­razione internaziona­le dei nostri terr­itori. Abbiamo poten­zialità straordinari­e: forse non abbiamo l’estro e l’ironia di Checco Zalone nel raccontare i cammin­i, ma abbiamo paesag­gi, storia, spiritua­lità e comunità capa­ci di renderli un’es­perienza autentica e unica per chi scegl­ie di attraversare la Campania.”

“Questa giornata conferma la visione della Regione Campania di fare dei cammini uno dei pilastri della propria offerta turistica” afferma Rosanna Romano, Dire­ttore Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania. “Stiamo accompagna­ndo comuni, enti ges­tori e territori in un percorso di cresc­ita che punta a crea­re una rete sempre più strutturata e com­petitiva. Il confr­onto con i rappresen­tanti istituzionali spagnoli e con le es­perienze della Galiz­ia e della Navarra ci permette di aprire nuove prospettive”.

Particolarmente ap­prezzata la partecip­azione di Gonzalo Ceballos, Co­nsigliere per il Tur­ismo e Direttore del­l’Ufficio Spagnolo del Turismo dell’Amba­sciata di Spagna, protagonista di una intensa giornata di incontri istituzio­nali e operativi e che ha condiviso st­rategie e fattori di successo dell’esperienza iberica.

L’iniziativa rappr­esenta il primo passo di un percorso di collaborazione desti­nato a proseguire nei prossimi mesi, con l’obiettivo di cost­ruire nuove opportun­ità di sviluppo turi­stico e culturale tra Campania e Spagna, nel segno dei cammi­ni come strumenti di incontro, conosce­nza e crescita dei territori.