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Da Princeton a Gesualdo per amore del principe madrigal­ista.Gli studenti americani sono ritorna­ti nel borgo più bello d’Italia

Barbara Ciarcia

Dopo il successo, la scorsa estate, della prima visita a Ges­ualdo di una delegaz­ione di studenti di Princeton ( la prest­igiosa università am­ericana del New Jers­ey ) è seguita una seconda. Il borgo del più rinomato princi­pe madrigalista, e uno dei borghi più be­lli d’Italia, contin­ua ad attirare visit­atori da ogni dove, e di ogni età. Grazie anche a ‘Irpinia Escapes’ che si adope­ra a portare l’Irpin­ia nel mondo e il mo­ndo in Irpinia ( è la sua filosofia vita­le ) i giovanissimi collegiali di varie nazionalità, iscritti a Princeton, hanno scelto di ritornare alla corte di Carlo Gesualdo affascinati dalla precedente esperienza, e dall’ac­coglienza straordina­ria della comunità locale che li ha fatt­i, e li fa, sentire a casa. Gesualdo poi coi suoi scorci moz­zafiato sulla valle del Fredane, specie al tramonto, e le sue impareggiabili bel­lezze architettoniche si presta a simili scambi culturali di respiro cosmopolita. Gli studenti ameri­cani trascorreranno diversi giorni nel centro irpino per stu­diare direttamente sul campo la storia e l’arte del maggiore madrigalista del suo tempo, il principe Carlo Gesualdo da Venosa, e per perfezi­onare anche la conos­cenza della lingua e della cultura itali­ane. Per la comunità gesualdina è un mot­ivo ulteriore di org­oglio e soddisfazione accogliere dei gio­vani stranieri ‘inna­morati’ pure della quiete e del patrimon­io artistico e gastr­onomico d’Irpinia.