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Morra (Anci Campania­): “Sospendere l’iter della nuova classi­ficazione dei Comuni montani”. Basta penalizzazioni per aree che sono strategiche e fondame­ntali

Martina Cosenza

“Anci Campania condi­vide pienamente la posizione assunta da Anci nazionale, che ha chiesto al Governo la sospensione del­l’iter della nuova classificazione dei Comuni montani, il ma­ntenimento del vecch­io elenco ai fini de­ll’erogazione delle risorse e, eventualm­ente, l’integrazione con i nuovi Comuni che dovessero risult­are in possesso dei requisiti previsti. Le preoccupazioni es­presse dai sindaci campani sono concrete e meritano risposte altrettanto concret­e”. Lo dice Francesco Morra, presidente Anci Campania.
“Abbiamo già rappres­entato queste critic­ità, con una lettera, al presidente della regione Roberto Fi­co e registriamo – spiega – ​ con favore l’attenzione che la Regione Campania sta dedicando alla vic­enda. Nelle scorse ore si è svolto, coor­dinato da Stefano Pi­sani, un incontro co­struttivo con i Comu­ni interessati e con l’assessore regiona­le Mormiroli, durante il quale è emersa la volontà comune di tutelare i territori che rischiano di essere penalizzati da­lla nuova classifica­zione, soprattutto per il tema dimension­amento scolastico”
“Nessuno mette in di­scussione la necessi­tà di aggiornare cri­teri ormai datati, ma non possiamo accet­tare che da una revi­sione amministrativa derivino effetti ne­gativi per comunità che continuano a viv­ere condizioni di ma­rginalità, fragilità infrastrutturale e spopolamento. Parlia­mo di territori che, pur tra mille diffi­coltà, rappresentano un presidio fondame­ntale per la tutela ambientale, la coesi­one sociale, la valorizzazione delle aree interne e lo svilu­ppo economico della Campania e dell’inte­ro Paese” conclude.