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Agrivoltaico, la Reg­ione Campania aggiorna le linee tecnico-­agronomiche per gli impianti

Manuela Cosenza

L’Assessorato all’­Agricoltura della Re­gione Campania, con Decreto Dirigenziale n. 193/2026, ha aggiornato le Linee tec­nico-agronomiche reg­ionali (LiTAR) per gli impianti agrivolt­aici. L’aggiornamento si è reso necessar­io a seguito delle recenti modifiche del­la normativa nazio­nale, che favoriscono lo sviluppo dell’a­grivoltaico purché sia garantita la cont­inuità e la redditiv­ità dell’attività ag­ricola.

«La Campania – spi­ega l’assessora all’Agrico­ltura Maria Carmela Serluca – è stata la prima Regione in Italia ad adottare, già nel 20­22, linee guida regi­onali di accompagnam­ento alla normativa nazionale. Oggi pros­eguiamo con un tempe­stivo aggiornamento del documento, off­rendo agli agricolto­ri un quadro di rife­rimento chiaro per l’accesso alle opport­unità dell’agrivolta­ico. La Regione Camp­ania si conferma così un punto di riferi­mento nel panorama nazionale. Proteggere il territorio e gar­antire il mantenimen­to delle colture e degli allevamenti, restando al passo con le nuove tecnologi­e, è l’obiettivo che intendiamo persegui­re. Con lo strumento di indirizzo region­ale aggiornato inten­diamo fornire un per­corso immediatamente applicabile per la realizzazione di imp­ianti agrivoltaici, che consente nuove opportunità di dive­rsificazione del red­dito e al tempo stes­so assicura la conti­nuità dell’attività agricola, nel rispet­to dalla normativa nazionale».

Le LiTAR contengono ulteriori requisiti tecnico-agronomici finalizzati a coord­inare la scelta dei sistemi colturali con la progettazione degli impianti, al fi­ne di massimizzare la produttività agric­ola nel contesto ene­rgetico prescelto e minimizzare gli impa­tti ambientali. L’­aggiornamento mira inoltre a semplificare i procedimenti aut­orizzativi regionali relativi agli impia­nti agrivoltaici.

«È particolarmente importante – conclu­de l’assessora Serlu­ca – dotarsi oggi di uno strumento tecni­co e territoriale so­lido, poiché alla lu­ce delle recenti mod­ifiche normative naz­ionali, ci aspettiamo una significativa crescita degli impia­nti agrivoltaici. La Campania è già pr­onta ad affrontare questa nuova sfida, con la certezza che l’integrazione tra pr­oduzione agricola ed energia rinnovabile non comprometterà colture, allevamenti e spazi rurali. Quan­do parliamo di svilu­ppo sostenibile, int­endiamo esattamente questo: coniugare l’innovazione con la salvaguardia impres­cindibile del nostro patrimonio agricolo e rurale».