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Il PDL di Marattin strutturato anche in Campania

Ad un anno dal suo primo congresso nazionale di Bologna del giugno 2025, il Partito Liberaldemocratico (PLD) di Luigi Marattin si è ormai strutturato su tutto il territorio
nazionale, eleggendo i propri Segretari regionali, provinciali e gli organismi direttivi locali, attraverso congressi ed assemblee aperte e partecipate.
Il Partito Liberaldemocratico si pone come alternativa di centro e riformatrice rispetto al bipopulismo italiano di destra e sinistra, rifiutando la logica delle “tifoserie”, cercando di recuperare invece la partecipazione al voto attraverso proposte praticabili. In particolare, nella convinzione che la riforma più importante sia quella del sistema educativo, il PLD ha promosso un Tavolo tematico
nazionale sulla Scuola, al quale partecipano anche professionisti ed esperti della nostra provincia, per
l’elaborazione di proposte, idee e programmi per una riforma strutturale della Scuola che verrà illustrata in una Conferenza nazionale che si svolgerà a Napoli nei prossimi mesi.
Anche nel Sannio il Partito Liberaldemocratico prosegue il suo radicamento, raccogliendo nuovo interesse ed adesioni nel mondo della scuola, dell’università e dell’imprenditoria locale. Nel Congresso provinciale dello scorso gennaio, nel quale l’avvocato Pasquale Tarricone è stato eletto segretario
provinciale e la professoressa Speranza Lauri, il dottor Clemente Luciano e il dottor Antonio Vigliotti componenti del Direttivo Provinciale, il PLD si è fissato l’obiettivo di “liberare le energie del territorio” del Sannio, ponendo attenzione ai grandi mali delle aeree interne, con l’obiettivo di dare prospettive nuove a imprenditori e ai giovani che vanno formandosi in quella che è un’eccellenza della nostra provincia e cioè l’Università del Sannio. Per quanto riguarda il governo del territorio, il Partito Liberaldemocratico propone modelli di amministrazione della cosa pubblica radicalmente innovativi, fondati sulla trasparenza dell’azione amministrativa, sulla concorrenza nell’assegnazione dei servizi comunali con esclusione di affidamenti diretti e in-house, con una classe dirigente scelta con criteri meritocratici e responsabilizzata nelle scelte, respingendo, perciò, quelle forme di “familismo amorale” di cui parlava il sociologo americano Banfield così tanto corrosive del vivere comune. Vanno invece incrementate politiche di efficientamento delle Istituzioni locali che devono fare poche cose ma in maniera eccellente, concentrandosi su infrastrutture, trasporti locali e sanità e, in questo tempo di guerre e di crisi energetica, sulle fonti rinnovabili.
Al riguardo il PLD sannita ha già programmato in provincia una serie di incontri con iscritti, simpatizzanti e cittadini, per ascoltare e raccogliere le esigenze e le istanze delle comunità locali, per elaborare poi un programma di interventi concreti e immediati da proporre alle istituzioni territoriali. Il primo incontro si terrà il 4 giugno 2026 a Benevento alle 18,30 presso il Caffè & Shopping “Mirella Concept Store”, in Via Avellino 9 nell’evento che prenderà il nome “Aperitivo politico liberale” aperto a tutti, nel quale il
partito incontrerà iscritti, simpatizzanti e cittadini per ascoltare proposte e discutere idee con la gente. Altri successivi eventi si terranno a Sant’Agata dei Goti, Montesarchio, Telese e le date di svolgimento saranno portati a conoscenza quanto prima alle comunità locali e agli organi di stampa.