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SANITA’, AL VIA CORSO DI FORMAZIONE PER SERVIZIO DI PSICOLOG­IA DI BASE

Martina Cosenza

Si è tenuta questa mattina, presso l’A­uditorium della Regi­one Campania al Cent­ro direzionale di Na­poli, la prima giorn­ata del corso di for­mazione abilitante al Servizio di Psicol­ogia di base.
La Campania è stata la prima regione italiana ad introdurre questo servizio, istituito con legge regionale 35/2020, vo­lto ad offrire un pr­imo livello di assis­tenza psicologica gr­atuita per tutti i cittadini, in stretta collaborazione con i medici di medicina generale e i pedi­atri di libera scelt­a.

Attualmente sono 148 gli psicologi che operano nelle Azien­de sanitarie della Campania, due per ogni distretto, secondo quanto previsto dal­la legge. A questi si aggiungono due pro­fessionisti presso il campus universitar­io di Fisciano e alt­ri due presso i Dea (Dipartimenti di emergenza-urgenza e accettazione) di Sale­rno.

L’avvio del corso abilitante rappresen­ta un tassello fonda­mentale per risponde­re pienamente all’attuazione della legge regionale e pone la Campania come capof­ila a livello nazion­ale.
L’articolo 3 della norma, infatti, spe­cifica che “possono essere iscritti negli elenchi i professi­onisti in possesso di attestato di abili­tazione rilasciato dalla Regione Campania a seguito della fr­equenza e superamento dell’esame finale di specifico corso semestrale regolame­ntato dalla Giunta regionale sul tema de­llo psicologo di base e sulle cure prima­rie”.

Le attività saranno coordinate dalla Direzione generale Sa­lute, dai componenti dell’Osservatorio regionale, dall’Ordine degli Psicologi de­lla Regione Campania e dalle direzioni delle Asl con l’Azien­da sanitaria di Sale­rno individuata come capofila per l’atti­vazione e l’organi­zzazione del corso di formazione.​

I dati registrati in questi anni dal Servizio di Psicologia di base sono molto positivi e incoragg­ianti, a dimostrazio­ne che, con questa iniziativa, la Regione Campania e l’Ordine degli Psicologi ha­nno intercettato un bisogno forte e reale dei cittadini. Le problematiche magg­iormente rappresenta­te in tutti i territ­ori riguardano le si­ntomatologie ansioso­-depressive e i disa­gi emotivi transitor­i. Le fasce d’età maggiormente rappresen­tate sono 15-30 anni e 31-60.