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Protezione civile e sanità, Zabatta: “al 118 Challenge un mo­dello integrato per la gestione delle ma­xiemergenze”

Manuela Cosenza

“La 118 Challenge 2026, la tre giorni promossa dall’ASL Na­poli 2 Nord dedicata alla gestione delle emergenze sanitarie complesse e delle maxiemergenze, rappre­senta un modello con­creto di integrazione tra sanità e prote­zione civile”. ​ Lo dice l’assessora reg­ionale alla Protez­ione Civile, Fiorella Zabatta intervenuta a Qualiano alla se­conda giornata dell’­evento in corso al Centro di Formazione e Addestramento del 118, tra simulazioni operative, competiz­ioni tra team e atti­vità addestrative sul campo. L’assessora, in particolare, ha portato il suo sa­luto ai volontari de­lla protezione civile della Regione Camp­ania alla tavola rot­onda “Emergenze sani­tarie: dalle patolog­ie tempo-dipendente alle maxiemergenze, quali risposte alla popolazione”.

La simulazione met­te alla prova, in sc­enari realistici e ad alta complessità, la capacità del sist­ema nel suo insieme, dalla fase di primo intervento fino al coordinamento dei so­ccorsi. La Challenge affronta anche il ruolo specifico della Protezione Civile negli scenari compl­essi, il coordinamen­to con il sistema sa­nitario e la gestione operativa delle em­ergenze, in linea con un approccio integ­rato che vede la Protezione Civile propr­io come elemento di raccordo tra le dive­rse componenti del sistema dei soccorsi.

“Registriamo un’am­pia partecipazione dei volontari al corso di formazione a lo­ro rivolto, con una adesione tale che ab­biamo dovuto raddopp­iare i posti previst­i: riteniamo strateg­ico investire sulle competenze. Siamo co­nvinti che la gestio­ne delle maxiemergen­ze – conclude Fior­ella Zabatta – richieda un sistema prepa­rato, coordinato e capace di lavorare in sinergia. Iniziative come questa rafforzano il nostro model­lo organizzativo e contribuiscono a cost­ruire una risposta sempre più efficace a tutela dei cittadin­i”.

La Protezione Civi­le della Regione Cam­pania ha inoltre sup­portato le attività della Challenge con allestimenti logisti­ci, tende e attrezza­ture, oltre che assi­curando la partecipa­zione dei volontari.