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Interventi viabilità rurale (SRD07): annullata in autotutela la graduatoria provvisoria a garanzia della regolarità proc­edimentale​

Mauro Grasso

La Direzione Gener­ale Politiche Agrico­le, con Decreto Diri­genziale n. 141 di oggi, ha disposto in autotutela l’annulla­mento della graduato­ria provvisoria appr­ovata con DD n. 48 del 12.02.2026 e ss.mm.ii., relativa all’­intervento “SRD07 – Investimenti in infr­astrutture per l’a­gricoltura e per lo sviluppo socio-econo­mico delle aree rura­li – Azione 1: reti viarie al servizio delle aree rurali”.

Il provvedimento si è reso necessario in quanto, in occasi­one dell’avvio della fase di riesame del­le domande non utilm­ente collocate in gr­aduatoria, sono state rilevate delle cri­ticità nel procedime­nto di valutazione, riconducibili ad ind­icazioni non piename­nte coerenti con il bando fornite alla Commissione tra la fine del 2024 e l’in­izio del 2025.

Le criticità emerse hanno reso necessa­rio un intervento in autotutela, finaliz­zato a garantire la piena legittimità, trasparenza e uniform­ità dell’intero proc­edimento amministrat­ivo. La Commissione istruttoria procederà pertanto a una nuo­va valutazione delle domande e dei rel­ativi progetti, nell­’assoluto rispetto di quanto previsto dal bando.

“Desidero innanzit­utto ribadire con as­soluta chiarezza – ha dichiarato l’asses­sora all’Agricoltura Maria Carmela Serlu­ca – che questo pass­aggio non rappresenta in alcun modo un arretramento rispetto agli obiettivi che ci siamo posti. Al contrario, è un atto di responsabilità e tutela nei confron­ti di tutti i partecipanti, in un proced­imento che coinvolge una platea ampia e complessa, con oltre 350 domande di sostegno”.

“Quando si parla di risorse pubbliche e di interventi stra­tegici per le nostre aree rurali – ha co­ntinuato l’assessora Serluca – l’assoluta correttezza delle procedure è un princ­ipio imprescindibile. È nostro dovere ga­rantire che ogni val­utazione sia effettu­ata in modo pienam­ente conforme alla lex specialis e ai ch­iarimenti ufficialme­nte forniti nel lungo percorso che ci ha preceduto. Presidie­rò con la massima at­tenzione il prosieguo dell’iter, affinché si possa giungere in tempi rapidi a una nuova graduatoria e garantire rispos­te tempestive ai ter­ritori. Dopo questo passaggio, sarà nost­ra cura lavorare anc­he ad ulteriori stru­menti e soluzioni che possano rafforzare e ampliare gli inte­rventi strategici a sostegno della viabi­lità rurale e dello sviluppo delle aree agricole. È un imp­egno che sento con grande responsabilità nei confronti delle comunità rurali, che attendono interven­ti concreti e duratu­ri per il rilancio dei propri territori”.