
Dentecane (AV)
Barbara Ciarcia
“Ho fortemente voluto essere presente all’intitolazione di questa scuola a Piersanti Mattarella, esempio fulgido di lotta nei confronti della mafia”, ha dichiarato Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, a margine della cerimonia di intitolazione del plesso di Dentecane a Piersanti Mattarella- . Il ricordo personale affiora dagli anni della giovinezza. Ero appena un ragazzo, ma ricordo bene quei tragici avvenimenti e l’immagine drammatica del presidente Sergio Mattarella che sorreggeva il fratello vittima di un attentato mafioso”.
Secondo il titolare del dicastero di viale Trastevere, Piersanti Mattarella non si limitò a condannare il fenomeno criminale, ma agì concretamente sul territorio: “Si è opposto con determinazione agli interessi della criminalità organizzata, anche attraverso scelte amministrative coraggiose”. Un messaggio di legalità netto e chiaro. E non potrebbe essere altrimenti in occasione della cerimonia organizzata dal sindaco di Pietradefusi, Nino Musto, per omaggiare la figura esemplare del fratello del Capo dello Stato. Tra le note dell’inno di Mameli, i messaggi di benvenuto degli studenti, i selfie coi liceali e le sonate al pianoforte e al violino di due giovanissime allieve dell’IC di Dentecane e dello storico Liceo Classico del paese, Valditara ha poi commentato coi giornalisti i recenti dati, lusinghieri, in merito alla dispersione scolastica, e a livello nazionale e a livello regionale. “Da qui lancio uno slogan – ha esclamato il ministro-: la Campania è meglio della Germania. Per la prima volta, in Campania, la dispersione è scesa sotto il 10% , meglio, dunque, della Germania. E sempre per la prima volta l’Italia presenta un tasso di dispersione scolastica di quasi un punto in meno rispetto alla media UE su 27 Paesi, che è del 9.1%. Più scuola, specie nelle aree a rischio, vuol dire meno delinquenza, meno criminalità, meno manovalanza dedita ai reati”.
La cerimonia diventa così occasione per un richiamo collettivo. “Oggi lanciamo un messaggio forte di legalità”, ha aggiunto sempre Valditara, rivolgendo poi un ringraziamento “alle Forze dell’ordine, alla magistratura e a tutte le istituzioni che lavorano costantemente per garantire la sicurezza dei cittadini”. Nessun riferimento diretto a specifici episodi di cronaca locale, ma un richiamo generale al ruolo della scuola come presidio di valori civici, come baluardo di legalità. Più attenzione alle zone di montagna, e all’entroterra che si sta progressivamente svuotando. Da qui, ha ricordato infine il ministro dell’Istruzione, la recente approvazione di misure volte a tutelare quei docenti che scelgono di insegnare nelle aree disagiate, e in quelle montane. “La scuola va sempre e comunque preservata”, ha commentato Valditara prima di scoprire la targa del murales alla memoria di Piersanti Mattarella e quella dell’intitolazione del plesso di Dentecane alla figura simbolo della lotta alla mafia, ucciso a Palermo la mattina del giorno dell’Epifania di quarantasei anni fa.






