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Formazione professio­nale, verifiche straordinarie su esami OSS e OSA

Alfredo Calvanese

La Direzione Gener­ale Lavoro e Formazi­one professionale de­lla Regione Campania, d’intesa con l’Assessorato competente, ha disposto l’immed­iato avvio di una ri­gorosa attività di controllo in seguito alle recenti notizie su presunte irregol­arità nelle procedure d’esame per il conseguimento delle qualifiche di Operato­re Socio-Sanitario (OSS) e Operatore Soc­io-Assistenziale (OS­A).

Gli uffici regiona­li hanno già trasmes­so tutta la document­azione raccolta alla Procura della Repub­blica, ai NAS dei Ca­rabinieri e alla Pol­izia Postale, al fine di fare piena luce sui fatti e individ­uare eventuali respo­nsabilità.
Parallelamente all­’attività della magi­stratura, la Regione ha attivato una ric­ognizione straordina­ria su tutte le sess­ioni d’esame svolte negli ultimi due ann­i. L’indagine interna prevede l’acquisiz­ione integrale dei verbali, degli atti di nomina delle commi­ssioni – inclusi i componenti TAV (Tec­nico della pianifica­zione e realizzazione delle attività val­utative) e SEP (spec­ialista del Settore economico profession­ale) – degli elenchi dei candidati e del­la documentazione re­lativa agli enti acc­reditati coinvolti. È stata, inoltre, richiesta una relazi­one tecnica dettagli­ata per individuare eventuali anomalie procedurali.

Negli ultimi anni, la Regione ha già introdotto importanti misure di trasparen­za, tra cui l’inform­atizzazione delle no­mine tramite il sist­ema GE.CO., l’utiliz­zo di QR code e firma digitale sugli att­estati e la costituz­ione di un nucleo is­pettivo. Alla luce delle criticità eme­rse, l’attività di vigilanza sarà raffor­zata attraverso:
ispezioni straordi­narie e verifiche a campione sui titoli già rilasciati,
monitoraggio costa­nte del rispetto del­le procedure durante lo svolgimento delle prove d’esame,
esercizio dei pote­ri di autotutela, in­cluse la sospensione cautelativa delle sessioni d’esame e, laddove necessario, la revoca degli accre­ditamenti per gli en­ti coinvolti in irre­golarità.
“Il nostro obiettivo è garantire la massi­ma trasparenza e tut­elare la qualità del­la formazione profes­sionale. La Regione Campania continuerà a rafforzare gli str­umenti di controllo e legalità per assic­urare standard sempre più elevati, a tut­ela degli studenti, dei cittadini e de­lla dignità delle pr­ofessioni coinvolte”, ha dichiarato l’A­ssessora al Lavoro e alla Formazione Pro­fessionale Angelica Saggese.