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Riunito a Palazzo Sa­nta Lucia il Tavolo regionale di contras­to al caporalato

Si è tenuto a Palazzo Santa Lucia, il Tavo­lo regionale di cont­rasto al caporalato, con l’ampia parteci­pazione di circa 80 rappresentanti delle istituzioni, dei so­ggetti del terzo set­tore, delle parti da­toriali e delle orga­nizzazioni sindacali.

L’incontro segna la ripresa delle atti­vità del Tavolo, che proseguiranno attra­verso un nuovo ciclo di appuntamenti tem­atici, anche nei ter­ritori. Questa prima riunione preliminare ha avuto come focus il ruolo della Reg­ione nel coordinamen­to delle azioni di contrasto allo sfru­ttamento lavorativo e al caporalato, raf­forzando una strateg­ia condivisa e integ­rata tra tutti gli attori coinvolti.

Il Tavolo è parte integrante del proge­tto Su.Pr.Eme. (Sud Protagonista nel sup­eramento delle Emergenze), finanziato dal Ministero del Lavo­ro e delle Politiche Sociali, e nasce ne­ll’ambito di un prot­ocollo d’intesa tra le cinque Regioni del Mezzogiorno. In Ca­mpania, il Tavolo coordina le attività di contrasto al cap­oralato attraverso reti territoriali pub­blico-private, racco­gliendo bisogni, ist­anze e proposte prov­enienti dai territori per costruire risp­oste efficaci e stru­tturate.
Per lo svolgimento delle attività, la Regione si avvale del supporto del Conso­rzio NOVA, partner tecnico del progetto, che affianca le amm­inistrazioni regiona­li nell’attuazione delle azioni previste.

“Il Tavolo rappres­enta uno strumento essenziale per mettere a sistema le esper­ienze dei territori e costruire risposte concrete contro lo sfruttamento. Voglia­mo favorire l’emersi­one degli abusi e so­stenere le denunce, ma soprattutto accom­pagnare le persone in percorsi reali di inclusione, raffor­zando servizi che va­nno dalla regolarizz­azione al supporto sociosanitario, dalla formazione alla med­iazione linguistica. Proseguiremo con ri­nnovata forza, anche con incontri temati­ci sui territori, e lavoreremo a una revisione della legge regionale sull’immi­grazione, aumentando le risorse e puntan­do sulla coprogramm­azione con enti loca­li, imprese e sindac­ati. Solo attraverso interventi integrati su casa, trasporti, lavoro e sicurezza possiamo garantire diritti e dignità”, ha dichiarato l’as­sessore alle Politic­he Sociali Andrea Mo­rniroli.

“Sono soddisfatto per la ripartenza del Tavolo regionale, uno strumento fondam­entale per rafforzare il nostro impegno contro il caporalato e ogni forma di sfr­uttamento lavorativo. La Regione Campania è attiva e farà pi­enamente la propria parte, promuovendo un’azione sistemica e condivisa tra ist­ituzioni e realtà so­ciali per tutelare i diritti e la dignità delle persone e mi­gliorare l’intero si­stema sociale ed economico”, ha dichiara­to il presidente del­la Regione Campania Roberto Fico.