
Venticano (AV)
Barbara Ciarcia
In barba all’e-commerce che spopola e macina affari la fiera Campionaria, che risale al Medioevo, non ha affatto perso lo smalto di un tempo, anzi. Quella che da quarantasette anni si svolge a Venticano, nel quartiere fieristico alle porte del paese, ha superato, pure stavolta, le aspettative dei suoi organizzatori. “Edizione davvero sorprendente – ha affermato Daniel Panella, presidente della Pro Loco venticanese -. Oltre alla straordinaria partecipazione di pubblico e di operatori, molti per la prima volta erano presenti in fiera, abbiamo raccolto solo commenti entusiastici e voglia di esserci ancora. Non abbiamo ancora dati ufficiali, ma secondo le prime sommarie stime abbiamo superato le 52mila presenze registrate lo scorso anno”. La Fiera di Venticano, dunque, continua a crescere, a innovarsi senza tralasciare la trazione, e a riscuotere unanimi apprezzamenti. La kermesse, la prima del genere in Irpinia, e anche la più longeva, resta un’occasione unica di confronto e sviluppo per il mondo agricolo zootecnico ed enogastronomico delle aree interne, e un appuntamento irrinunciabile per gli operatori del settore e dei vari segmenti merceologici. I numeri, sebbene parziali, lo dimostrano. Due milioni di visualizzazioni sui social, solo nelle ultime settimane, 3900% di followers attivi, e un aumento del 31,8% di interessati tra i 35 e i 54 anni.
La Campionaria venticanese si conferma, a dispetto dell’online, una vetrina eccellente delle eccellenze del territorio, e di quel comprensorio tra Sannio e Irpinia. Archiviato il successo dell’edizione numero 47 gli organizzatori della Pro Loco presieduta dal giovane imprenditore Daniel Panella guardano già con ottimismo alla prossima manifestazione. E sono soprattutto fiduciosi che nell’arco di questi mesi qualcosa, sul fronte dei finanziamenti regionali, si muoverà in favore della rigenerazione del quartiere fieristico da tanto, troppo tempo in attesa di un restyling, di una riqualificazione strutturale mirata. E’ lo stesso obiettivo che anima pure gli attuali amministratori comunali diretti dal sindaco Arturo Caprio che sin dalle battute iniziali del mandato consiliare hanno preso a cuore il progetto di miglioramento, e quindi di rilancio, dell’ex foro boario dove da quasi mezzo secolo si svolge la Campionaria, un’attrattiva economica senza precedenti per le aree interne. “Venticano, oggi più che mai – ha dichiarato sempre il presidente Panella -, è un solido punto di riferimento nel Mezzogiorno per il confronto sul futuro dell’agricoltura e della enogastronomia. Il quartiere fieristico ha tutte le carte in regola per decollare, per essere protagonista della nuova agricoltura europea a condizione di investire su reti d’impresa, piccoli produttori, giovani e valorizzazione del territorio. Le risorse della Regione Campania e dei fondi europei devono andare in questa direzione”. L’esperienza fieristica maturata nell’arco di quasi cinque decenni dalla Pro Loco di Venticano è stupefacente, e lo hanno ribadito, durante la quattro giorni espositiva, pure i politici di calibro che hanno visitato stand ed espositori e si sono congratulati con gli organizzatori e gli amministratori locali per la tenacia e la determinazione nel portare avanti il progetto fieristico. Più che soddisfatti anche i 160 espositori, provenienti da ogni angolo del Sud, che hanno preso contatti proficui, e portato a casa scambi commerciali lusinghieri nonostante la crisi contingente. “E’ stata un’edizione dinamica – ha concluso Daniel Panella -, partecipata, vitale, arricchita poi dai percorsi formativi sui temi della violenza di genere, sicurezza stradale e altri eventi importanti sui prodotti tipici locali”.








