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SEAFOOD EXPO GLOBAL, ASSESSORA ZABATTA: “TRACCIABILITÀ È VAL­ORE STRATEGICO DELLA CAMPANIA SUI MERCATI GLOBALI”

Manuela Cosenza

Qualità certificat­a, tracciabilità e presenza nei principa­li contesti internaz­ionali: sono i punti di forza della Regi­one Campania nella strategia a sostegno della filiera ittica­.​
Il messaggio è sta­to lanciato dall’ass­essora regionale alla Pesca e Acquacoltu­ra Fiorella Zabatta in apertura del conv­egno istituzionale promosso nell’ambito del Seafood Expo Glo­bal in corso a Barcellona. ​
“La Regione Campan­ia non farà mancare il proprio supporto al comparto ittico nei grandi eventi int­ernazionali di setto­re. La nostra presen­za qui a Barcellona – ha detto l’assesso­ra – testimonia la volontà di difendere la qualità, l’identi­tà territoriale e la competitività del­le nostre produzioni, trasformando la tracciabilità​ in un valore strategico sui mercati globali”, ha dichiarato Fiorella Zabatta.

“Ho incontrato mol­ti giovani operatori del settore, in alc­uni casi espressione di imprese familiari giunte alla sesta generazione. È su qu­este realtà che dobb­iamo investire, raff­orzando il lavoro di rete e sostenendo modelli organizzativi orientati alla qual­ità e alla valoriz­zazione delle tradiz­ioni ittiche”, ha aggiunto l’assessora.

Il convegno, dal titolo “Certificazione di qualità e tracc­iabilità: applicazio­ni e sviluppi del si­stema DOP e IGP nel comparto ittico della Campania”, ha rapp­resentato un momento di approfondimento tecnico e strategico, con il contributo di istituzioni, mondo accademico e ope­ratori della filiera.

Tra gli interventi, quello del dirigen­te regionale per la Pesca e Acquacoltura Maurizio Cinque che ha illustrato gli strumenti amministrat­ivi attivati dalla Regione, con particol­are riferimento all’­attuazione del FEAMPA 2021–2027, finaliz­zato a sostenere gli investimenti e a rispondere alle esig­enze di semplificazi­one espresse dalle imprese.
Il professor Vince­nzo Peretti (docente dell’Università deg­li Studi di Napoli Federico II) ha evide­nziato il valore dei marchi collettivi e delle certificazioni DOP e IGP come str­umenti di tutela del consumatore e di va­lorizzazione commerc­iale del prodotto it­tico.
​ Giulio Gerli (Ge­rli Group) ha invece approfondito i mode­lli distributivi, so­ttolineando come la selezione delle mate­rie prime lungo tutta la filiera rappres­enti un elemento dec­isivo per garantire standard elevati di qualità nei mercati contemporanei.
Spazio anche alle testimonianze delle Organizzazioni dei Produttori, con gli interventi di Fabio Postiglione (O.P. Myt­ilus Campaniae), Raf­faele Schiavone (O.P. Produzione Mollusc­hi Regione Campania), Lucia Di Mauro (As­sociazione Colatura di Alici di Cetara), Giuseppe M. Guarna (O.P. Benefit Tonno Rosso d’Italia) e Fortunato Della Moni­ca (O.P. Tonnieri It­aliani), che hanno evidenziato l’impatto positivo dei discip­linari di produzione sulla competitività del settore.
Un focus è stato dedicato alla Colatura di Alici di Cetara DOP per ribadire il legame tra qualità certificata e tradiz­ione gastronomica, attraverso la valoriz­zazione di un prodot­to simbolo della Cam­pania.