
Montesarchio (BN)
Alfredo Calvanese
Lo scenario è quello delle colline lucane e i protagonisti sono nonna Florinda, Luca e sua figlia Alba. Una famiglia che potrebbe somigliare a tante altre con le sue imperfezioni. Ma quella di Luca ha qualcosa di diverso dove a primeggiare è “l’amore incondizionato”. Non è la famiglia tradizionale, quella che si eredita, ma è una famiglia dove le persone si “sono scelte”. Un libro quello di Luca Trapanese, autore anche di altre pubblicazioni, e già assessore regionale alle politiche sociali del comune di Napoli ed attualmente consigliere regionale, che offre soprattutto ai giovani occasioni di riflessione su questioni sempre più attuali. Famiglia, disabilità ed inclusione saranno i temi su cui Trapanese discuterà con gli studenti dell’istituto superiore “Aldo Moro”. L’incontro in programma il 15 aprile nell’aula magna della scuola, sarà introdotto da Rosa Sonia Tangredi dirigente dell’istituto e coordinato dal giornalista Franco Buononato.
“L’iniziativa si inserisce nel percorso di Educazione Civica e sensibilizzazione sui temi dell’inclusione, della diversità e dei nuovi modelli familiari. Attraverso il racconto della sua esperienza personale, l’adozione di Alba, una bambina con sindrome di Down, l’autore – dichiara la preside – offrirà spunti di riflessione critici sul concetto di famiglia oltre gli schemi tradizionali, il superamento del pregiudizio legato alla disabilità, il valore dell’accoglienza e della responsabilità sociale. Attraverso le pagine del suo libro, Trapanese smantella il concetto di “famiglia tradizionale” per proporre una visione più ampia: quella della famiglia come scelta, dedizione e amore incondizionato. Incontrare Luca Trapanese significa confrontarsi con una testimonianza di vita che ha scosso le coscienze in Italia. Dall’ adozione della piccola Alba alla sua costante lotta per i diritti civili, l’autore ci invita a guardare oltre i pregiudizi e a riconoscere che l’unica vera imperfezione è l’incapacità di accogliere”.






