
Montesarchio (BN)
Manuela Cosenza
Problemi di logica, equazioni ma anche applicazione e conoscenza dei principali teoremi: una sfida per i piccoli geni italiani della matematica che si confronteranno il prossimo 30 maggio all’Università Bocconi di Milano. Finale nazionale dei giochi matematici a cui parteciperanno anche tre studenti frequentanti la classe prima e terza della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo 1 di Montesarchio. Una competizione che già emoziona Giuseppe Marchese, Francesco Danilo Pallotta e Tiziano Viscione pronti a dare il massimo nella città meneghina, dopo essersi classificati per la partecipazione alla finale nazionale dopo il confronto con gli altri studenti sanniti. Un risultato importante per i tre studenti ma anche per l’istituto diretto da Gennaro Della Marca. “Gli studenti – dichiara il preside – hanno partecipato con serietà alle selezioni e ciò a dimostrazione che la scuola è costantemente attenta non solo alla formazione e all’inclusione di tutti gli alunni, ma anche alla valorizzazione delle eccellenze”. Un traguardo “prestigioso” lo definisce Della Marca quello raggiunto dai suoi studenti guidati dalla professoressa Giuseppina Antonietta Palma referente del progetto giochi matematici, e ciò “a
testimonianza – dice – dell’impegno condiviso da scuola, docenti, studenti e famiglie nel promuovere e sviluppare le competenze logico matematiche e la partecipazione a competizioni di alto livello”.
La partecipazione dei tre studenti della scuola media “Einaudi” alla finale nazionale è motivo di orgoglio anche per l’amministrazione comunale. Per il sindaco di Montesarchio Carmelo Sandomenico, gli studenti a Milano non rappresenteranno soltanto la scuola ma “l’intera comunità. A prescindere dall’esito della finale – dichiara la fascia tricolore – che seguiremo con partecipazione e grande entusiasmo, l’amministrazione intende sin da ora riconoscere il valore di questo importante
traguardo. Per tale ragione al rientro dalla competizione i tre studenti saranno accolti presso la Casa Comunale dove verrà conferita loro una onorificenza pubblica per l’esempio positivo offerto alle giovani generazioni”.






