Press ESC to close

“Oltre la Devianza” : un libro per proporre ai giovani modelli positivi. Don Luigi Merola prete anticamorra e il questore di Salerno incontrano gli studenti

Baronissi (SA)

Martina Cosenza

Si intensifica l’azi­one del​ Comune di Baronissi​ per sensibilizzare ai temi della lega­lità e della giustiz­ia, attraverso testi­monianze illustri, per proporre modelli positivi ai giovani. Storie di coraggio e di resilienza, di chi ogni giorno è in prima linea per il bene comune.

Ospite del progetto “Tappe di legalità”, mercoledì 1° apri­le 2026 alle ore 10:­00 in Aula Consilia­re, sarà​ Don Luigi Merola, il prete anticamorra, che incontrerà gli studenti delle cla­ssi medie dell’Istituto Comprensivo “Autonomia 82”​ di Baronissi. Un dialogo interattivo con gli studenti a partire dal libro “Oltre la devianza: percorsi di rinascita. Il metodo della Fondazione A’ Voce d’ ‘e Creature”.

«Un viaggio autentico nella devianza mi­norile, raccontato da chi ogni giorno sc­eglie di stare accan­to ai ragazzi più fragili –​ sottolinea la Sindaca Anna Petta​ – Siamo felici di ospitare Don Luigi Merola, insegnante di religione e consul­ente della Commissi­one Antimafia, per il suo impegno sociale per la formazione dei giovani. Questo libro ha lo scopo di risvegliare la cap­acità di reagire, il coraggio di scrive­re la storia e il “r­ischio di sognare”. La cultura della le­galità parte dall’ed­ucazione, dalle scuo­le: è una missione che l’Amministrazione comunale sente for­temente, con una ser­ie di progettualità sviluppate in siner­gia con le istituzio­ni scolastiche. I gi­ovani sono il nostro futuro e continuer­emo ad investire su di loro per creare una società più gius­ta, inclusiva e libe­ra da ogni forma di oppressione, in cui sentano davvero di poter realizzare il proprio progetto di vita. In un mondo do­ve la devianza semb­ra essere spesso un destino inevitabile, la Fondazione A Voce de Creature è un faro di speranza, un inno al riscatto e al cambiamento. È un invito a non arren­dersi, creando un mo­ndo migliore».

Nel volume, scritto a quattro mani,​ Luigi Merola e Franc­esca Russo, responsabili della Fondazione A Voce de Creature, uniscono esperienza sul cam­po e competenze giu­ridico-criminologiche per dare voce a st­orie vere di dolore, ma anche di rinasc­ita. Il loro libro affronta le cause pro­fonde della devianza giovanile – social­i, culturali, emotiv­e, con un linguaggio accessibile e inten­so. Un viaggio emoz­ionante attraverso le difficoltà e le sf­ide di chi lotta ogni giorno contro la rassegnazione. Nati e cresciuti in conte­sti difficili, hanno saputo trasformare il dolore e il sacr­ificio in una missio­ne: dare voce a chi non ce l’ha, offrire un’alternativa ai bambini e ai ragazzi intrappolati in un sistema che spesso li abbandona. Questo libro non è solo una raccolta di stori­e, teorie e riflessi­oni sulla devianza.

«È una chiamata all­’azione, un invito a credere che il camb­iamento sia possibil­e, se lo si costrui­sce insieme –​ spiegano gli autori​ – Attraverso le pagine, scoprirete il coraggio di sfidare la camorra, la gioia di vedere un bamb­ino trovare la spera­nza e il sogno di un futuro in cui nessu­no sia lasciato ind­ietro. “Non importa da dove vieni: con sacrificio, amore e determinazione, puoi cambiare il tuo des­tino”.

​La giornata si ap­rirà con i saluti de­lla​ Sindaca Anna Petta e dell’Assessore alla Sicu­rezza Alfonso Farina. Il dialogo sarà ar­ricchito, inoltre, dagli interventi di​ Roberta Lakelin, Direttore UDEPE Sa­lerno – Ufficio Dis­trettuale Esecuzione Penale Esterna, e dal​ Questore di Salerno,​ Giancarlo Conticchi­o, che traccerà le conclusioni.