
Montemiletto (AV)
Barbara Ciarcia
Attenti al lupo se non si vuol finire ‘in bocca al lupo’. Ironia a parte, il ritornello– tormentone firmato da Lucio Dalla avrà ispirato l’ordinanza sindacale del primo cittadino di Montemiletto, Massimiliano Minichiello, a seguito di avvistamenti di branchi di lupi in alcune contrade attorno al centro abitato. E’ una sorta di ‘vademecum’ di misure preventive mirate a sensibilizzare la popolazione locale semmai dovesse avere incontri ravvicinati con l’esemplare lupoide che da qualche giorno, a quanto pare, si aggirerebbe nella vasta periferia della cittadina della Leonessa. A tal fine, dunque, Minichiello ha ritenuto doveroso e opportuno informare la cittadinanza sui comportamenti da adottare per evitare spiacevoli inconvenienti: tenere al guinzaglio i cani quando si esce a passeggio, evitare di lasciare ogni deposito alimentare davanti alle abitazioni perché rappresenta un elemento di attrazione per i lupi, specie se affamati, ma anche abbandono di rifiuti organici. Non solo, il sindaco ha ordinato altresì di non somministrare all’aperto cibo destinato agli animali domestici, e di eseguire la massima sorveglianza pure nella distribuzione alimentare alle colonie feline: una pratica assai diffusa ovunque. Regole dettate dal buon senso, ma finalizzate alla prevenzione e all’allontanamento di eventuali branchi di lupi avvistati nelle contrade rurali di Montemiletto, e di segnalare alle autorità competenti ogni comportamento anomalo di esemplari di lupo.






