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La Città Caudina porta a Roma la sua candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028: un patto tra istituzioni, associazioni e territorio. L’evento di presentazione si è tenuto nella prestigiosa sede del CONI.

Roma

Manuela Cosenza

Si è tenuta ieri presso la Sala dell’Organismo Nazionale del CONI la presentazione ufficiale della candidatura di Città Caudina a Capitale Italiana della Cultura per il 2028. L’incontro, dal forte carattere istituzionale e partecipativo, ha riunito i rappresentanti del Comune capofila, le principali associazioni culturali e sportive del territorio, esponenti nazionali del mondo associativo e delle istituzioni.

L’evento, aperto dai saluti di Vittorio Rosati, Segretario Generale del CNS Libertas, è stato un momento di confronto e di condivisione del ricco dossier di progetti e di valori che sostengono la candidatura. La Città Caudina punta a trasformare il suo straordinario patrimonio culturale in un volano di sviluppo sostenibile e coesione sociale.

A moderare i lavori, Annalisa Magni.

INTERVENGONO: UN TESSUTO DI ECCELLENZE A SOSTEGNO DEL PROGETTO
Morena Cecere, Vice Sindaco del Comune Capofila, ha illustrato la visione strategica dell’amministrazione, sottolineando come la candidatura sia il frutto di un percorso condiviso e di una progettualità corale. Pietro Esposito, Consigliere Nazionale Libertas e Presidente del CNS Libertas Benevento, ha ribadito il sostegno dell’associazione a un progetto di così ampio respiro per l’intera provincia.

Il panel degli interventi ha poi messo in luce la vitalità del tessuto associativo locale, vero motore della proposta culturale:

Franco Napoletano, presidente della ProLoco Città di Airola, ha presentato “MaratonArt”, un insieme tra sport, arte e storia presente nella programmazione ufficiale delle attività sostenute dalla Reggia di Caserta.

Giuseppe Gallina, dell’associazione Cambia, ha illustrato il progetto “Randonée Reale Borbonica”, per valorizzare i cammini e il patrimonio sentieristico.

Giuseppe Farina, di ANFI, ha parlato dell’“Ecomaratona”, evento sportivo immerso nella natura, anche questo correlato alle attività accolte dalla Reggia di Caserta. reggia che è parte del Comitato Promotore della Città Caudina candidata a Capitale Italiana della Cultura 2028.

Carmine Papa, di Fabbrica delle Idee, ha dettagliato “Appia Week”, dedicato alla riscoperta della Via Appia Antica attraverso pratiche sportive integrate con la fruizione del patrimonio culturale.

Irene Marotta, Direttore della IV Divisione Gruppi Sportivi Polizia Penitenziaria, ha portato una testimonianza di come lo sport sia veicolo di inclusione e riabilitazione sociale anche nei territori marginali.

A livello nazionale, Antonio La Spina, presidente nazionale UNPLI, ha espresso il pieno appoggio del vasto network delle Pro Loco italiane alla candidatura. A chiudere gli interventi istituzionali, il senatore Domenico Matera, che ha garantito il proprio impegno per sostenere il percorso della Città Caudina nelle sedi parlamentari competenti.

UNA CANDIDATURA DI COMUNITÀ
La candidatura a Capitale della Cultura 2028 si pone non solo come un obiettivo di prestigio, ma come un patto concreto per il futuro del territorio. Punta a valorizzare l’identità storica del Sannio Caudino attraverso un programma integrato che spazia dalla cultura allo sport, dal turismo lento alla promozione dei beni culturali, coinvolgendo attivamente cittadini, operatori economici e realtà del terzo settore.

L’evento al CONI ha rappresentato prestigiosamente un altro e significativo passo di questo ambizioso percorso verso il 2028.